Ex Monti, parcheggio da incubo

24 Agosto 2015

Roseto. Cavi penzolanti e rifiuti sotto, aiuole secche sopra: e rimane semivuoto

ROSETO. Cavi penzoloni tra le automobili, lasciati lì in quel modo dopo un tentativo di furto; rifiuti sparsi ovunque, centraline elettriche scoperte, scale e pavimento luridi. Stiamo parlando del parcheggio che si trova sotto la piazza del nuovissimo complesso ‘ParcoRose’, zona conosciuta come ex Monti. Non a caso i commercianti avevano chiesto al Comune di poter gestire il parcheggio, anche perché è quasi sempre vuoto. In tutto i posti macchina sono 65 e 20 riservati alle moto, il che rappresenterebbe una valvola di sfogo per una zona carente di aree per la sosta. L’opera attualmente rappresenta un rifugio ideale per giovinastri che amano tirar tardi o anche per persone senza tetto, che trovano nel parcheggio della ex Monti un rifugio sicuro. Così al mattino si ritrovano al suo interno cartacce e bottiglie vuote. Un altro motivo per cui la struttura in questione è perennemente deserta è legato al fatto che l’ascensore non funziona, pertanto salire le scale, magari con le borse della spesa, non invoglia certo a utilizzarlo. Le cose non vanno meglio in superficie, dove si trovano aiuole non curate, fiori secchi e cumuli di rifiuti lungo i marciapiedi. Anche qui ci sono parcheggi, 180 in tutto, ma in questo caso sono perennemente occupati dai residenti nella zona. (f.ce)

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