Ex Monti, parcheggio interrato lasciato in balia dei vandali

Un utente protesta: «Scala utilizzata come latrina e muri pieni di scritte». L’assessore Petrini annuncia le telecamere e dice: «Anche la piazza è degradata, revocherò la convenzione col privato»
ROSETO. Una latrina nel parcheggio sotterraneo dell’area ex Monti, e in superficie manca la cura delle aiuole. È questa la situazione attuale in piazza Primo Maggio denunciata da diversi cittadini, in particolare alcuni che frequentano la piazza per motivi di lavoro, visto che hanno degli uffici nelle vicinanze. Marco Pompetti, per esempio, tutte le mattina lascia la propria auto nel parcheggio sotterraneo e, per accedere alla piazza, deve necessariamente passare per le scale. «Ormai il parcheggio è in preda ai vandali», precisa Pompetti, «e per le scale la puzza è insostenibile. Non ci sono controlli ed è aperto 24 ore su 24. Inoltre ci sono le scritte sui muri, alcune anche di cattivo gusto. Sembra abbandonato».
La storia di quel parcheggio parte dall’accordo tra Comune e privato con il Prusst, ovvero un programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio, in un’area che nel passato ha ospitato la storica azienda Monti. Qui sono state realizzate diverse palazzine, la piazza e il parcheggio, con il Comune che ne ha acquisito la proprietà con una determina del 4 ottobre 2010. L’ex sindaco Enio Pavone provò a vendere gli stalli del parcheggio (65 in tutto, di diverse dimensioni) ma l’asta andò deserta. Per anni è rimasto inutilizzato, anche perché molti ne ignoravano l’esistenza vista la mancanza di segnaletica verticale, ma con l’inserimento delle strisce blu in piazza Primo Maggio lo scorso anno, molti cittadini hanno cominciato a utilizzare il parcheggio, che da alcuni, visto che si tratta di parcheggio libero, viene usato quasi come garage privato. Ora però, vista la situazione, sarebbero necessari dei controlli da parte del Comune, altrimenti è terreno fertile per i vandali.
«Purtroppo la situazione del parcheggio interrato in piazza Primo Maggio è identica a quella del parcheggio del Comune», precisa l’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, «entrambi sono aperti 24 ore su 24 e, di notte, molti usano le scale di accesso come bagno, e a volte si trovano anche diversi rifiuti, per non parlare delle scritte offensive sui muri. È chiaro che così non va bene e in qualche modo bisogna arginare questo fenomeno. Vedrò, se possibile, di far installare delle telecamere».
Petrini però denuncia anche lo stato di degrado della piazza, dove la cura delle aiuole spetterebbe a un privato, che fino a poco tempo fa provvedeva alla manutenzione. «Le aiuole ormai sono in stato di abbandono», dice Petrini, «sia quella vicino alla statale 16 sia quella a ridosso dei negozi, che io avevo affidato come d’altronde ho fatto per altre zone del territorio. Purtroppo credo che, vista la situazione, dovrò revocare l’affidamento. È una zona ormai molto trafficata e dovrebbe avere un certo decoro».
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