Ex Odeon, il degrado si aggrava

18 Gennaio 2020

Rifiuti abbandonati intorno alla struttura chiusa dal 2017 e che nessuno rileva 

ROSETO. Bottiglie abbandonate, rifiuti vari e vegetazione incolta. Prosegue il degrado dell’ex cinema Odeon, chiuso ormai da due anni e mezzo e preso di mira dagli incivili. L’edificio è andato all’asta giudiziaria ma dopo tre tentativi non è pervenuta alcuna offerta, e ora si attende la data di una quarta gara. L’ex cinema Odeon andò all’asta circa un anno e mezzo fa, a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo. Nel 1998, infatti, fu contratto un mutuo ventennale, ma il gestore della struttura non ha adempiuto al pagamento delle rate. Così nel 2018, ventesimo anno del mutuo, le banche hanno messo all’asta l’immobile. Sempre nel 1998 l’allora assessore all’edilizia privata, Walter Aloisi, fece di tutto per opporsi al cambio di destinazione d’uso dell’Odeon perché voleva salvaguardare la presenza dell’unico teatro disponibile. Ora però le cose sono cambiate e il Comune non ha la capacità finanziaria per partecipare all’asta. La struttura, comunque, non è a pieno regime dal 2013, quando ci fu l’ultima stagione teatrale, oltre all’eliminazione del programma concertistico dell’orchestra sinfonica abruzzese, continuando dunque a funzionare solo come cinema. La proprietà dell’Odeon ricavava da tutte queste attività circa 22mila euro ogni anno, una cifra non esorbitante ma che comunque è venuta a mancare. Per questo motivo i titolari del cine-teatro rosetano decisero la chiusura dell’Odeon per trasferirsi a Silvi, dove hanno aperto una grande sala cinematografica.( l.v.)
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