Ex Odeon, il sindaco: quell’area non diventerà residenziale

ROSETO. «A breve contatteremo la società che oltre tre anni fa ha comprato l'ex Odeon e vedremo le loro intenzioni. Noi ribadiremo la nostra volontà di far restare quell’area a destinazione culturale...
ROSETO. «A breve contatteremo la società che oltre tre anni fa ha comprato l'ex Odeon e vedremo le loro intenzioni. Noi ribadiremo la nostra volontà di far restare quell’area a destinazione culturale e non residenziale». Questo è quanto pensa il sindaco Mario Nugnes sul futuro dell’ex cinema e teatro Odeon, abbandonato ormai da oltre sei anni, andato all’asta e acquistato nel dicembre 2019, tramite trattativa diretta con il tribunale, dalla società Immobiliare Correggese di Reggio Emilia. L’amministrazione Nugnes, infatti, ha più volte espresso l’intenzione di riqualificare l’area sportiva a sud della città e nei dintorni dell’ex cinema, sempre più nel degrado, negli ultimi anni si è sviluppata anche un’importante zona commerciale.
Anche l’ex sindaco e attuale consigliere di opposizione, Sabatino Di Girolamo, ha sempre voluto che lì restasse un teatro, ma come spiega lo stesso Di Girolamo, la precedente amministrazione non ha avuto la forza economica per partecipare alle aste. «Avremmo voluto comprarlo ma non potevamo», ricorda Di Girolamo, «io però ricordo che quel cinema era già in decadenza nel 2006, quando io ero assessore alla cultura con la giunta Di Bonaventura. Ricordo le lamentele degli artisti per le condizioni della struttura, dove non è mai stata fatta manutenzione, a parte qualche intervento di miglioria nei camerini. È davvero un peccato vederlo così».
L’edificio, dopo tanti anni in cui ha funzionato come cinema e come teatro, andò all’asta giudiziaria circa cinque anni fa a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo. Nel 1998 infatti era stato contratto un mutuo ventennale, ma la società che gestiva la struttura non avrebbe adempiuto, secondo l’accusa, al pagamento delle rate. Di conseguenza, nel 2018, il ventesimo anno del mutuo, le banche hanno messo all’asta l’immobile. La precedente amministrazione non ha avuto la capacità finanziaria per partecipare alle tre aste effettuate, andate tutte deserte, e così il tribunale ha optato per la trattativa diretta vendendo il bene all’Immobiliare Correggese. La struttura non è a pieno regime dal 2014, quando ci fu l’ultima stagione teatrale; poi c’è stata l’eliminazione del programma concertistico dell’orchestra sinfonica abruzzese e l’Odeon ha continuato a funzionare solo come cinema fino all’inizio del 2017. (l.v.)
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