Ex ospedale e ospizio marino: bando della Asl per venderli

7 Maggio 2024

L’annuncio del sindaco: «Con i soldi ricavati saranno realizzati lavori nell’attuale presidio sanitario» L’amministrazione comunale è pronta anche a cambiare la destinazione d’uso dei due immobili

TERAMO. A breve la Asl metterà in vendita, con un unico bando, sia l'ex ospizio marino sia l'ex ospedale in viale dello Splendore. Il ricavato verrà usato per fare dei lavori strutturali nei due padiglioni dell'ospedale Maria Santissima dello Splendore. Ad annunciarlo è il sindaco Jwan Costantini che ha avuto conferma dal direttore della Asl Maurizio Di Giosia in occasione dell'inaugurazione della Rsa al bivio di Bellocchio.
In quello stabile, oltre ai 25 posti letto dedicati ai malati di Alzheimer, ci sono anche gli uffici e alcuni ambulatori del distretto sanitario di base, che prima era ubicato nei locali dell'ex ospizio marino, una struttura molto vecchia e in decadenza.
Nel caso dell'ex ospedale in viale Dello Splendore, invece, la struttura è abbandonata da tanti anni e non è certo un belvedere per i numerosi turisti e cittadini che raggiungono ogni giorno il santuario. «La Asl provvederà a mettere in vendita entrambe le strutture», dice Costantini, «e ha assicurato che i proventi saranno reinvestiti nel nostro ospedale, anch’esso datato, che ha bisogno urgentemente di lavori nella parte strutturale». Sull’ex ospizio marino, ma anche sull’ex ospedale a Giulianova Paese, vige sia il vincolo paesaggistico sia il vincolo storico ma ci potrebbe essere un cambio di destinazione d’uso. «Se gli eventuali nuovi proprietari dovessero proporci un cambio di destinazione d’uso», ribadisce Costantini, «magari per la realizzazione di strutture ricettive noi saremo ben lieti di accogliere la richiesta». Nell’ex ospizio c’erano il distretto sanitario, la Croce Rossa e diversi uffici, ma questi ultimi sono stati trasferiti nella Rsa del bivio di Bellocchio, ristrutturata grazie ai lavori finanziati con 3,5 milioni dalla Regione Abruzzo. Per quanto riguarda l’ex ospedale civile, invece, negli anni ’60 fu realizzato un corpo aggiuntivo a ovest dello stabile principale che presenta tre piani in cemento armato e mattoni. Negli anni ’70 furono abbandonati i locali dell’ex convento dei cappuccini e l’ospedale fu trasferito in via Gramsci. Intanto la Rsa al bivio di Bellocchio è operativa con 25 posti letto dedicati ai malati di Alzheimer, oltre a diversi uffici e ambulatori del distretto sanitario di base.
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