Ex Sadam, cartelli di minacce contro i residenti

31 Maggio 2017

GIULIANOVA. E’ la terza volta che appaiono cartelli con frasi minacciose sulla recinzione del cantiere della ex Sadam. Sono scritti in un pessimo italiano, ma comprensibili e rivolti a persone e...

GIULIANOVA. E’ la terza volta che appaiono cartelli con frasi minacciose sulla recinzione del cantiere della ex Sadam.
Sono scritti in un pessimo italiano, ma comprensibili e rivolti a persone e residenti della zona. Su un cartello c’è scritto «E’ ora di smettere. Ora adopero le mani». Sull’altro viene sottolineato l’invito a farsi i fatti propri. Vere e proprie minacce di cui sono a conoscenza anche i carabinieri che già in passato hanno ricevuto segnalazioni. Le indagini fatte fino ad oggi non hanno condotto a nulla di particolare. In precedenza cartelli simili sono stati sempre rimossi, mentre gli ultimi sono rimasti a fare bella mostra nella zona.
Secondo alcuni residenti che abitano da quelle parti sarebbe opera di qualche straniero che di notte va a rifugiarsi all’interno del cantiere per dormire. Sta di fatto che l’area è molto vasta e non risulta sufficientemente sorvegliata. Qualche anno fa all’interno fu trovato un giovane morto per overdose. Alcuni residenti non accettano la situazione venutasi a creare ed ora hanno anche timore di qualche gesto sconsiderato. Va detto che la zona è fiancheggiata dalla trafficata via Trieste che, in qualche modo, contribuisce a dare copertura a chi agisce nelle ore notturne e, molto probabilmente, non solo.(al.al.)
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