Ex Sadam, il Pd vuole la decisione in aula

26 Agosto 2018

La segreteria chiede il consiglio ma il sindaco non ha ancora convocato la commissione urbanistica sulla variante al piano

GIULIANOVA . Per l’area ex Sadam e la variante al progetto presentata dalla proprietà il Pd rimanda la decisione al consiglio comunale. È la posizione sintetizzata nell’ultima riunione della segreteria cittadina. Da qui la richiesta al sindaco, in data 8 agosto, da parte di Gabriele Filipponi, consigliere e dirigente Dem, di convocare la commissione urbanistica, di cui è presidente, sul tema ex Sadam. Ad oggi, però, Francesco Mastromauro non si è ancora espresso sulla richiesta. Sulla questione però è intervenuto Valerio Rosci, capogruppo di Articolo 1-Mdp, stesso partito del sindaco, che ha espresso contrarietà alla convocazione della commissione. Ma il Pd resta sulla propria posizione e potrebbero esserci a breve sviluppi all’interno della maggioranza che appare divisa sul caso dell’area ex Sadam. Tra l’altro il Pd, in data 7 agosto, ha chiesto sempre al sindaco Mastromauro di procedere a una verifica amministrativa da tenersi entro settembre per soppesare lo stato di attuazione dei punti del programma di fine consiliatura concordati a luglio dell’anno scorso. Un po’ di ruggine, per frizioni mai sopite, torna dunque a galla all’interno della maggioranza e gli ultimi mesi di amministrazione si prevedono davvero in salita.
Sulla variante ex Sadam interviene anche la Lega con il responsabile locale Gianni Mastrilli. «Sottoscriviamo quanto espresso da Linea Retta che, con dovizia di dati reali, ha riportato esattamente la posizione amministrativa dell’intera pratica», fa sapere, «ricordando che trattasi di area privata, la Lega auspica che la prossima amministrazione possa serenamente interloquire con la proprietà al fine di concertare una rigenerazione e attualizzazione dell’intero progetto ex Sadam ai reali bisogni della città, che non necessita di grandi cubature residenziali o commerciali, ma di servizi, in senso lato, alla persona e alla comunità». Un altro fronte sulla variante relativa all’area ex Sadam potrebbe aprirsi a breve, visti i precedenti. Appare certo infatti che il “Cittadino governante” voglia promuovere una democratica assemblea pubblica, da tenersi probabilmente nei saloni del Kursaal, per sentire e raccogliere direttamente dai giuliesi proposte e suggerimenti sulla gestione della problematica. Per il raggruppamento guidato da Franco Arboretti la proposta di mettere in pratica questa forma di democrazia diretta non sarebbe una novità. Del resto la vicenda della realizzazione della nuova caserma dei carabinieri ha fatto già storia. Infatti, dopo varie insistenze da parte del sindaco Mastromauro di indicare come soluzione finale il recupero della struttura precedentemente destinata a mercato coperto, fu adottata una scelta diversa. A sbloccare la situazione intervenne proprio un’affollata assemblea pubblica indetta dal “Cittadino governante” che segnò la svolta. E per la realizzazione della struttura da destinare all’Arma fu indicata un’area che si trova in via Annunziata.
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