Ex Sadam, maggioranza infuriata «Arboretti fa solo mistificazioni»

15 Aprile 2022

La coalizione replica alle bordate del capogruppo del Cittadino Governante sul recupero dell’area: «Abbiamo ereditato una convezione assurda, la nostra proposta è migliorativa per la collettività»

GIULIANOVA . Scintille tra maggioranza e gruppo di opposizione del Cittadino Governante. Franco Arboretti, a nome dei tre consiglieri di minoranza, ha attaccato la coalizione di governo in relazione all’adozione della variante relativa all’area dell’ex zuccherificio Sadam. La maggioranza replica senza mezzi termini. «Arboretti è ancora convinto che lo “sfascismo”, cioè l’attitudine a demolire per partito preso l’operato altrui, gli varrà l’apprezzamento dei cittadini, la sospirata leadership della sinistra e il personale successo elettorale», afferma, «si sbaglia, però: le tossine messe in circolo finiscono per tornare là dove sono state generate». Il gruppo di opposizione affermerebbe il falso quando sostiene di voler salvaguardare il paesaggio collinare ad ovest di piazza Dalla Chiesa. «La Soprintendenza ha apposto un vincolo monumentale proprio sul punto indicato dal Cittadino Governante», afferma l’amministrazione. Sarebbe falso anche quanto affermato dall’opposizione su palazzo Gavioli. «Sulle varianti puntuali la proposta del Cittadino Governante avrebbe danneggiato l’intera Giulianova con ripercussioni sul territorio», sottolinea la maggioranza. Le affermazioni del Cittadino Governante sull’osservazione avanzata dai familiari dell’assessore Paolo Giorgini per ottenere un trattamento più vantaggioso rispetto ad altri, secondo la maggioranza sono «grottesche, calunniose e penalmente perseguibili».
In merito al piano di recupero ex Sadam, la maggioranza dichiara che in questo caso dire «falso» sarebbe riduttivo in quanto «siamo davvero all’apoteosi delle mistificazioni». Secondo la coalizione «dell’ex Sadam abbiamo ereditato una convenzione assurda che prevedeva una struttura alta 50 metri. Al Comune, a fronte di un premio di cubatura di 5.200 metri quadri, erano stati garantiti 790mila euro che in realtà non sarebbero stati versati in quanto scomputati dalle opere di urbanizzazione. Sarebbe stata realizzata una sala convegni privata che il Comune avrebbe potuto utilizzare per 24 serate nei 12 mesi e per 20 anni. Nient’altro se non un pugno di mosche. La nuova proposta prevede altezze massime di 24 metri, ridotto il premio di cubatura da 5.200 a 2.500 metri quadri, ottenuti 1,2 milioni di euro in più di urbanizzazioni e stabilito il versamento integrale dei 790mila euro. Sono state eliminate le 24 giornate annue per la sala convegni destinando le plusvalenze al Kursaal che sarà sempre nella disponibilità della città. Il piano regolatore del 1994, di cui Arboretti reclama la paternità, destinava all’ex Sadam 37mila metri quadri di strutture commerciali, un mastodonte più grande del centro commerciale Val Vibrata in pieno centro a Giulianova. Nel 1994 non era previsto il recupero di alcun edificio industriale in quanto tutti i manufatti erano da demolire».
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