Fabbricazione illegale d’armi, l’invalido resta in carcere

11 Maggio 2024

GIULIANOVA. Resta in carcere Stefano Brecciarolla, l’invalido giuliese di 39 anni, accusato di fabbricazione illegale di armi da fuoco. Il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso presentato dall’...

GIULIANOVA. Resta in carcere Stefano Brecciarolla, l’invalido giuliese di 39 anni, accusato di fabbricazione illegale di armi da fuoco. Il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso presentato dall’avvocato Filippo Torretta che lo assiste. L’uomo, qualche giorno fa, è stato arrestato dai finanzieri aquilani del Gico (gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata) su ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari Marco Procaccini. Complessivamente sono state sequestrate nove armi da fuoco ritenute “clandestine” e svariato munizionamento. Inoltre, nel corso delle indagini, è stato individuato il laboratorio che, per l’accusa, sarebbe stato utilizzato dall’uomo, con il sequestro di svariata attrezzatura. «L’attività condotta dalle Fiamme gialle dell’Aquila, svolta con l’ausilio, in fase conclusiva, di personale dell’Arma dei carabinieri di Giulianova», così hanno scritto i finanzieri nella nota diffusa in occasione dell’arresto, «ha visto l’utilizzo di molteplici tecniche e strumenti investigativi oltre ad attività di perquisizione e servizi di osservazione, che hanno consentito di individuare e ricostruire le attività illecite perpetrate dal soggetto destinatario dell’ordinanza».