“Faccetta nera” in piazza Orsini, protesta anche l’Anpi

MONTORIO. Aleggia una sorta di mistero attorno alla diffusione, domenica mattina prima dell’arrivo dei bersaglieri nella piazza dedicata all’antifascista Ercole Vincenzo Orsini, della canzone...
MONTORIO. Aleggia una sorta di mistero attorno alla diffusione, domenica mattina prima dell’arrivo dei bersaglieri nella piazza dedicata all’antifascista Ercole Vincenzo Orsini, della canzone “Faccetta nera”. Sembra che si tratti di un’iniziativa di alcuni addetti al server che hanno diffuso una compilation di musica in cui c’era anche il brano.
Dopo quella del consigliere comunale di minoranza Marco Citerei, che aveva sentito l’esigenza di rimarcare i valori costituzionali che tengono insieme una comunità, arriva la presa di posizione della locale sezione dell’Associazione nazionale partigiani (Anpi). «In tempi di revisionismi, dimenticanze, autoassoluzioni e prove di forza muscolari», si legge in un comunicato dell’Anpi «tutto sembra scadere nella goliardia e nella banalizzazione». Indignata, la presidentessa Sabrina Evangelista sottolinea come «non sta a noi stabilire cosa sia successo domenica 17 in piazza Orsini. Nessuno di noi era presente, ma abbiamo raccolto le voci di sdegno della piazza». Per l’Anpi si è trattato di un episodio senza precedenti, che non ha nulla di folkloristico e di goliardico, una disattenzione che non ha scusanti poiché «nella piazza dedicata al più importante partigiano combattente della provincia di Teramo, per sbadataggine o intenzionalità, si è diffuso un canto di odio, di razzismo, di minaccia, di sottomissione». E ci va giù duro la Evangelista definendolo «uno schiaffo alla storia antifascista di Montorio, mortificante per i suoi cittadini. Un oltraggio alla Repubblica Italiana e al corpo dei bersaglieri». E nel rimarcare che il loro non è un messaggio politico parla di «atto dovuto, in quanto rientra fra le nostre responsabilità vigilare su episodi che possono mettere a rischio le istanze democratiche del nostro Paese».
Catia Di Luigi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

