Facciolini punta su ricostruzione e pista ciclopedonale

5 Giugno 2018

MONTORIO. È Ennio Facciolini, 59 anni, imprenditore, a guidare la lista "Montorio che vorrei", nella quale sono schierate ben sei donne su 12 candidati consiglieri. Il suo programma è suddiviso in...

MONTORIO. È Ennio Facciolini, 59 anni, imprenditore, a guidare la lista "Montorio che vorrei", nella quale sono schierate ben sei donne su 12 candidati consiglieri. Il suo programma è suddiviso in tre diverse linee programmatiche – immediate, a breve e a lungo termine – e punta innanzitutto sulla ricostruzione post sisma, alla quale devono affiancarsi progetti e un concorso di idee di recupero del centro storico, e sulla realizzazione del nuovo polo scolastico. E ancora, per quanto riguarda la viabilità interna, sulla realizzazione di una pista ciclopedonale che colleghi il centro di Montorio con la zona Peep e con il centro sportivo, mentre per la viabilità esterna Facciolini mira al prolungamento della variante alla statale 80, il cosiddetto Lotto zero, dall’uscita di via Cona fino a Montorio, e al collegamento diretto Montorio-A24. Tra le linee programmatiche a breve termine ci sono la sicurezza, con il potenziamento e la riorganizzazione del servizio di sorveglianza; la sanità, con la ristrutturazione del polo sanitario; le politiche sociali, con la creazione di un luogo dove i cittadini possano presentare i propri problemi, le proprie richieste e trovare ascolto. E ancora: la ristrutturazione urbanistica della zona industriale, oggi carente di alcuni servizi fondamentali, e l’erogazione di agevolazioni al fine di favorire il rilancio delle attività commerciali e artigianali del centro storico e non solo. Per quanto riguarda lo sport, “Montorio che vorrei” mira alla chiarezza sulla gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali e alla ricerca di risorse che permettano l’ampliamento e il rifacimento delle infrastrutture, con particolare attenzione a quelle situate nelle frazioni.
Tra le proposte innovative c’è quella di trasformare le macellerie, nel corso dello svolgimento di manifestazioni, in bracerie per il consumo diretto del prodotto, e quella di realizzare “la città dell’Enel e dell’energia pulita” con la realizzazione di visite guidate alle vicine centrali idroelettriche. Per ciò che concerne le linee programmatiche a lungo termine, Facciolini focalizza la sua attenzione sul recupero architettonico del complesso dei Cappuccini e su un concorso di idee per la realizzazione di una struttura architettonica che funga da spazio di aggregazione in largo Tom Di Paolantonio.
Catia Di Luigi
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