Falchi escluso dalla lista dei 5 Stelle «È un massone»

22 Dicembre 2018

Decisiva una segnalazione anonima sulla piattaforma L’architetto nega e fa ricorso al comitato dei garanti 

GIULIANOVA. Attilio Falchi, 54 anni, grillino della prima ora e architetto nonché insegnante, è stato escluso dalla lista dei candidati del Movimento 5 Stelle per le regionali in quanto sarebbe “massone dell’ordine di San Giorgio”. Una loggia inesistente, evidentemente utilizzata per far fuori dalla competizione elettorale il professionista che vanta carriera e titoli di studio di tutto rispetto. Ma tant’è e la gelida piattaforma Rousseau, che ha recepito una segnalazione anonima di dubbia fondatezza, ha deciso non solo di stralciare il nome di Falchi dalla lista provinciale per le regionali, ma di sospenderlo addirittura dal partito. All’interno del Movimento 5 Stelle si parla di una vera e propria vendetta postuma nei confronti di Falchi. Infatti, già nel 2014 il professionista partecipò alle “presidenziarie” per la Regione Abruzzo e si classificò con 234 voti al secondo posto a poca distanza da Sara Marcozzi (346 preferenze). Una distanza che venne determinata pure allora dalla stessa accusa di oggi, ovvero di essere membro della massoneria. Tutto fu chiarito alla presenza del deputato Mario Giarrusso e le “presidenziarie” si svolsero regolarmente. Il danno però c’era già stato e Falchi, allora molto temuto, dovette accontentarsi del secondo posto. Falchi, che continua a professarsi pentastellato pur sottolineando il comportamento poco leale di qualche soggetto, annuncia battaglia. Non si rivolgerà al collegio dei probiviri, che potrebbe rispondere ad elezioni avvenute, ma al comitato dei garanti che dovrebbe deliberare nel giro di qualche giorno. Ma tutto potrebbe finire nelle mani della magistratura ordinaria.
Intanto Margherita Trifoni, in un primo momento esclusa dalla lista 5 Stelle per le regionali, sarebbe stata reintegrata in quanto non più consigliere comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA