Fallimento del Cirsu Ricorre anche la Regione

30 Settembre 2015

Lo ha annunciato il presidente D’Alfonso all’incontro con i sindaci del consorzio Alla corte d’appello si chiede di annullare la sentenza del tribunale di Teramo

GIULIANOVA. Anche la Regione Abruzzo sosterrà il ricorso del Cirsu e dei Comuni soci in corte d’appello, contro la sentenza del tribunale di Teramo che ha decretato il fallimento del consorzio per i rifiuti. Lo ha annunciato il presidente Luciano D'Alfonso, che ieri mattina ha incontrato i sindaci, o i loro rappresentanti, di Giulianova, Roseto, Mosciano, Bellante, Notaresco e Morro d’Oro. L’incontro, già rinviato due volte durante la scorsa settimana, era stato richiesto dai Comuni per chiedere alla Regione di ricorrere in corte d’appello contro la sentenza relativa al fallimento del Cirsu. All’inizio dell'incontro di ieri mattina D’Alfonso ha preceduto la richiesta che intendevano formulare i sindaci garantendo l’appoggio della Regione nella battaglia dei sei Comuni soci. Il governatore ha evidenziato l'importanza del Cirsu e del polo tecnologico di Grasciano in un’ottica provinciale e regionale, oltre che quella degli impianti pubblici in grado di garantire la continuità di servizi essenziali, come è quello della gestione dei rifiuti, per tutto l'Abruzzo. In precedenza i sindaci avevano incontrato il sottosegretario ed ex assessore all’ambiente Mario Mazzocca, al quale avevano presentato le stesse richieste sottoposte a D’Alfonso. I tre ricorrenti (Cirsu, Comuni e Regione, ma la richiesta di contrastare la sentenza di fallimento verrà fatta anche alla Provincia di Teramo) ora dovranno attendere il futuro pronunciamento della corte d’appelloe sperare nell’accoglimento del ricorso.

Sandro Petrongolo

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