Falsa pista per ritrovare Daniele

5 Maggio 2015

Genitori e “Chi l’ha visto” vanno da un eremita a Valle Castellana

SANT’OMERO. Una mail fra le tante (alcune ritenute poco attendibili), giunta alla redazione del programma “Chi l’ha visto” aveva riacceso la speranza di ritrovare Daniele Taddei. Diceva di verificare a Valle Castellana presso un eremita polacco, nel cuore delle montagne fra Ascolano e Teramano, zona raggiungibile solo a piedi. La troupe del programma di Rai3, insieme ai genitori del 28enne di Sant’Omero scomparso il 1° agosto scorso, hanno fatto due ore di cammino ma, giunti sul posto, Daniele non c’era. L’eremita, che si trovava in compagnia di altri visitatori, ha detto di non averlo mai visto.

Una doccia fredda per i familiari che speravano di riabbracciare il giovane operaio scomparso, che la storia giungesse a lieto fine al pari di tanti casi felicemente risolti. Le telecamere e l’inviato di “Chi l’ha visto” si sono poi diretti nell’abitazione dei Taddei nelle campagne santomeresi per raccogliere il nuovo appello dei genitori. Per agevolare le segnalazioni è stato ricostruito – usando lo stesso modello e lo stesso colore della Nissan Micra a bordo della quale Daniele ha fatto perdere le sue tracce - il momento in cui il giovane è sparito.

La famiglia continua a vivere il proprio dolore e aspetta notizie positive da un momento all’altro. La procura della Repubblica non potrà tenere in piedi ancora per molto le indagini. Una delusione d’amore avrebbe portato ad allontanarsi sulla Micra targata CW238JG quella mattina, quando scoprì che la donna di cui si era invaghito era in compagnia di un altro. Le ricerche hanno dato, finora, esito negativo. Il territorio è stato battuto palmo a palmo ma i fondali di laghi e porti di zona no. Ci si chiede, inoltre, come possa essere sparita anche la Micra, di cui non c’è traccia sulla terraferma. Daniele, prima di sparire, ha fatto visita ai nonni materni a Terrabianca di Tortoreto. (adp)

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