False accuse al questore Il maresciallo estingue il reato
TERAMO. La richiesta era stata presentata nell’udienza del 5 dicembre scorso in apertura di processo. Ieri mattina il giudice monocratico Flavio Conciatori ha preso atto dell’avvenuta oblazione (258...
TERAMO. La richiesta era stata presentata nell’udienza del 5 dicembre scorso in apertura di processo. Ieri mattina il giudice monocratico Flavio Conciatori ha preso atto dell’avvenuta oblazione (258 euro) e ha sentenziato l’estinzione del reato di procurato allarme contestato all’ex maresciallo dei carabinieri in pensione Giorgio Ciccone.
Ìl caso è quello delle false accuse di stalking al questore Enrico De Simone che vedeva due imputati: la teramana Tiziana Panichi, che deve rispondere di calunnia per aver accusato il questore di minacce e stalking, e l’ex maresciallo dei carabinieri in pensione Giorgio Ciccone accusato di procurato allarme. Davanti al giudice Conciatori il militare, attraverso il suo legale Piergiuseppe Sgura, aveva chiesto di oblare. Richiesta che, dopo il parere favorevole dei pm Bruno Auriemma e Davide Rosati che in aula non avevano ravvisato gli estremi di particolare gravità del fatto contestato all’imputato, era stata accolta dal giudice. Ieri l’atto finale.
Il processo in cui resta imputata la donna riprende a febbraio.(d.p.)
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