Falso allarme bomba Sgomberati i bimbi dell’asilo Coccinella

16 Aprile 2016

La telefonata segue i raid vandalici e le siringhe all’ingresso L’assessore ricorre alle telecamere: «Gesto di un animale»

TERAMO. L’unica certezza è che solo la professionalità di insegnanti e assistenti ha fatto sì che i piccoli ospiti non si spaventassero più di tanto. Ma il falso allarme bomba che ieri mattina li ha costretti ad uscire dai locali della scuola dell’infanzia e nido “La Coccinella” di Piano Solare arriva dopo una serie di atti di vandalismo che ormai da mesi tocca la struttura tra furti, siringhe lasciate all’ingresso e danneggiamento delle recinzioni. L’allarme è scattato intorno alle 8.30 di ieri quando nell’edificio di Piano Solare è arrivata una telefonata. Dall’altro capo una voce maschile: «A scuola c’è una bomba».

Che fosse una minaccia poco credibile si è capito subito, ma è evidente che in questi casi vanno seguite tutte le procedure previste e così la scuola è stata sgomberata. Sono stati fatti uscire sia i bimbi del nido sia quelli della scuola d’infanzia attraverso percorsi di sicurezza separati. Contemporaneamente sono stati avvisati i carabinieri e i genitori. In poco tempo sul posto sono arrivati i militari che hanno ispezionato tutto l’edificio non trovando nulla. L’allarme è rientrato e i piccoli sono tornati a scuola. Sul caso indagano i carabinieri. Dopo l’episodio di ieri il Comune annuncia a Piano Solare l’installazione delle telecamere.

Dice l’assessore comunale alla pubblica istruzione Piero Romanelli, intervenuto sul posto: «E’ il gesto di un animale. In tempi brevi installeremo delle telecamere, due o tre, in alcuni punti dell’istituto scolastico. Sappiamo che non risolveranno il problema, ma sicuramente serviranno da deterrente. Nel frattempo i carabinieri ci hanno dato dei consigli su come integrare i due percorsi di evacuazione che esistono per il nido e la scuola dell’infanzia».(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA