Fano Adriano, i non residenti «Paghiamo troppo l’acqua»
FANO ADRIANO. Alcuni cittadini non residenti del comune di Fano Adriano lamentano una situazione di iniquità nel pagamento dell'utenza dell'acqua tra residenti e non residenti possessori di una...
FANO ADRIANO. Alcuni cittadini non residenti del comune di Fano Adriano lamentano una situazione di iniquità nel pagamento dell'utenza dell'acqua tra residenti e non residenti possessori di una seconda casa. Il comune montano, infatti, è l'ultimo nella provincia a gestire il servizio idrico per conto proprio e applica una bolletta unica annuale con tariffa uguale per tutti i cittadini. «Noi ci rechiamo poche volte e soprattutto in estate nelle nostre case», affermano i contestatori, «ma paghiamo la bolletta dell'acqua come chi ci abita e la consuma tutto l'anno. Peraltro è aumentata, passando da 99 a 141 euro l'anno. Vogliamo il contatore per determinare l'importo in base al consumo effettivo».
Il sindaco di Fano, Adolfo Moriconi, ricordando che «140 euro l'anno per il consumo illimitato dell'acqua è una tariffazione inferiore alla media nazionale», replica: «Mi sono molto impegnato per mantenere la gestione di questo servizio che è un privilegio per i cittadini, ma a causa dei limiti imposti dalla nuova normativa abbiamo deliberato, entro l'anno, il passaggio al Ruzzo con contatore e contrattualizzazione, il che comporterà un aggravamento di tariffa che penalizzerà i residenti senza arrecare vantaggi ai non residenti». (a.d.f.)

