Faraone, il recupero del borgo accende la polemica in consiglio

8 Settembre 2024

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Consiglio comunale rovente a Sant'Egidio. L'assise si è prolungata e infuocata sull'argomento della presentazione delle linee programmatiche del mandato 2024 - 2029. Il...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Consiglio comunale rovente a Sant'Egidio. L'assise si è prolungata e infuocata sull'argomento della presentazione delle linee programmatiche del mandato 2024 - 2029. Il sindaco Nunzio Amatucci ha elencato le opere che intende portare a compimento nel quinquennio: la creazione di aree fitness, la realizzazione di un centro per gli anziani e di un museo del tessile, la ripartenza del Carnevale storico, il decoro urbano, la riqualificazione di spazi pubblici, la realizzazione di un impianto sportivo e di un'area verde pubblica a Passo del Mulino, la messa in sicurezza del borgo di Faraone, la costruzione delle scuole al centro della cittadina, una programmazione di eventi sportivi e di spettacolo, incentivi per gli esercizi commerciali, il potenziamento della polizia locale.
In merito al borgo di Faraone il consigliere Luigino Medori è intervenuto sul recente evento musicale tenutosi proprio nel vecchio abitato, che ha visto la partecipazione di oltre 700 persone, e ha detto rivolgendosi all'assessore alla sicurezza Giuseppe Meco: «È stato fatto un evento senza le dovute autorizzazioni riguardanti la sicurezza. Il borgo di Faraone presenta enormi criticità da un punto di vista strutturale che potevano mettere a rischio l'incolumità di chi ha partecipato». L'assessore Meco ha detto che avrebbe risposto nel prossimo consiglio poiché tale punto specifico non era all'ordine del giorno. L'assessore Sirio Talvacchia ha evidenziato la bontà dell'evento e l'entusiasmo nella popolazione, l’altro consigliere di opposizione Alessandro Forlini gli ha replicato che nonostante sia un tecnico si è dimenticato proprio dell'aspetto cruciale della sicurezza. L'opposizione ha chiesto lumi anche in merito al piano regolatore non ancora approvato e il sindaco ha risposto che chiuderà l'iter entro il 31 dicembre.
Forlini ha evidenziato come sarà difficile dare compimento a tutte le opere elencate: «Ci sono opere che sicuramente sono più semplici da realizzare, ma la vedo veramente dura per quanto riguarda il borgo di Faraone e la ripartenza dei carri allegorici, entrambi a causa delle stringenti norme sulla sicurezza. Non sarà semplice neanche la costruzione del nuovo polo scolastico e del museo del tessile considerati i fondi da reperire e la burocrazia. Mi auguro comunque», ha detto, «che riusciate a realizzare quanto più possibile per il bene della comunità».
Domenico Laurenzi