Farmacia comunale in utile, il sindaco: «È giusto tenerla»

26 Maggio 2020

Il consuntivo del 2019 segna un avanzo di 27mila euro e presto ci saranno ulteriori risorse per pagare i dividendi

TERAMO. Numeri positivi per la farmacia comunale di Teramo - Colleatterrato. Li ha certificati giorni fa l’assemblea dei soci che, in audioconferenza, ha approvato il conto consuntivo del 2019. L’utile registrato è di 27.364 euro, che aumenta a 127.575 euro al netto degli ammortamenti delle spese per leasing e affitto dei locali. La tendenza dell’attività gestita con formula mista, tramite il coinvolgimento di un privato, si conferma favorevole anche rispetto alle previsioni per il triennio 2020-2022. Durante questo periodo, infatti, arriverà a scadenza il leasing attivato con la costituzione della società mista, con il conseguente svincolo di ulteriori risorse che consentiranno il pagamento dei primi dividendi già a partire dal prossimo anno.
L’approvazione del conto economico ha segnato anche la fine del mandato del consiglio di amministrazione che incassa i ringraziamenti del sindaco Gianguido D’Alberto. Il primo cittadino segnala in particolare l’impegno dei membri di nomina comunale, Camillo De Remigis e Valfrido Capobianco, che hanno dato il loro contributo a fronte di un compenso simbolico. «Segno di un senso civico e di appartenenza che non sono comuni», rileva D’Alberto che rimarca anche il ruolo del socio privato, «senza la cui conduzione tecnica nessun risultato sarebbe stato possibile».
Per il sindaco si tratta di un esempio di efficace collaborazione tra pubblico e privato, ma i dati positivi di bilancio lo inducono a ricordare la battaglia di cui fu protagonista in consiglio, quando era rappresentante dell’opposizione, per l’istituzione e il mantenimento della farmacia comunale. «L’ho difesa strenuamente contro la volontà di dismetterla», afferma, «ho sempre ribadito il principio, confermato dai fatti, che essa costituisca un presidio socio-sanitario per un quartiere in sofferenza come quello di Colleatterrato». La farmacia, secondo il sindaco, «si pone come segno di vitalità del quartiere e anche come baluardo contro il rischio di spopolamento causato dalle conseguenze del sisma».
©RIPRODUZIONE RISERVATA