«Fatemi salvare il trabocco di D’Annunzio»

8 Giugno 2014

Mosciano, il mobiliere Monaco pronto a finanziare il recupero della struttura di San Vito Chietino

MOSCIANO. Arriva da Mosciano Sant'Angelo un'ancora di salvezza per il trabocco di Punta Turchino a San Vito Chietino: l'imprenditore Mariano Monaco si dice disposto a ricostruire la struttura distrutta dalle mareggiate del novembre 2013, e lancia un appello al Comune teatino, responsabile del trabocco, affinché al gruppo Euromobili venga data la possibilità di tutelare la storica costruzione sul mare. «Siamo disponibili a valutare la possibilità di prendere in affido il trabocco o semplicemente a metterlo a posto, data la sua importanza storica e culturale», dichiara Monaco, imprenditore del mobile di Mosciano e titolare di diversi punti vendita Moma Centro Cucine Lube sparsi in Abruzzo. La proposta del patron di Euromobili verrebbe, in un certo senso, a colmare la carenza dei fondi destinati dalla Regione (40.000 euro) alla ristrutturazione dell'antica bilancia da pesca, stanziati prima che la struttura colasse a picco ma non ancora resi disponibili. Il trabocco, infatti, è da tempo preda dei danni del tempo e dell'abbandono, ed è stato duramente colpito dall'alluvione dell'autunno del 2013, che ha portato via buona parte della passerella e danneggiato quasi completamente la costruzione in legno, utilizzata per la pesca dal 1871. «Bisogna intervenire prima che la struttura non diventi più riparabile», aggiunge Monaco, «per salvaguardare il trabocco e l'aspetto culturale, paesaggistico e tradizionale da esso rivestito. Per questo vogliamo farci tutori della struttura e lanciamo un appello affinché ci venga data la possibilità di intervenire nel suo recupero». Il trabocco La Mucchiola (questo il vero nome della struttura conosciuta come "il Turchino") era stato cantato anche da Gabriele D'Annunzio .

Sandro Petrongolo

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