Fdi: «La città è nel degrado e si parla di mega progetti»

GIULIANOVA. Una città abbandonata a se stessa, con luoghi importanti dal punto di vista storico e ambientale privi di cura e manutenzione. È il quadro dipinto da Paolo Vasanella di Fratelli d’Italia...
GIULIANOVA. Una città abbandonata a se stessa, con luoghi importanti dal punto di vista storico e ambientale privi di cura e manutenzione. È il quadro dipinto da Paolo Vasanella di Fratelli d’Italia che in una nota denuncia lo stato di dissesto di strade, parcheggi, piazze e non solo. «Invito il sindaco e la giunta di fare un giro per la città a bordo di un autobus», si legge in una nota, «per verificare con i propri occhi lo stato di incuria in cui versa il territorio».
Il coordinatore locale di Fdi prosegue: «La nostra speranza è che questa amministrazione non progetti più nulla. Il campus scolastico è l'ennesimo modo di prendere tempo parlando del nulla per non dover rendere conto dei problemi immediati. Ci è bastato vedere l’ultimo progetto, il modernissimo ed avveniristico marciapiede di via Nazario Sauro. Sono marciapiedi, punto; un’ordinaria manutenzione non si può spacciare per riqualificazione del lido. Nessuna riqualificazione di piazza Fosse Ardeatine, la piazza più importante della città che ad oggi presenta ben otto tipi di pavimentazione». Per Fratelli D’Italia l’attuale amministrazione deve occuparsi della semplice manutenzione del territorio e nella nota Paolo Vasanella scrive: «Il sindaco deve occuparsi delle buche della città, di rifare gli asfalti, riaccendere i semafori sulla nazionale, togliere i tronchi da paesaggio lunare sulla statale nord come promesso, e lasciare che a disegnare la Giulianova del 2030 ci pensi la futura amministrazione».(m.l.)

