FdI scende in strada: «No al T-red»

Protesta al semaforo contro il rilevatore d’infrazioni: «È un’operazione di cassa»
ROSETO. Forte protesta da parte di Fratelli d’Italia di Roseto contro il T-red, l’apparecchio che rileva le infrazioni al codice della strada, installato al semaforo tra la statale 16 e via Santa Petronilla. Alcuni militanti, infatti, sono scesi in strada bloccando l’incrocio con uno striscione con su scritto “mani in alto, questa è la $volta. T-red, semaforo rosso per Nugnes”, evidenziando che il T-red sarebbe una mera operazione di cassa.
«Nei giorni scorsi ho protocollato una Pec in cui segnalavo il malfunzionamento del semaforo per le auto provenienti da sud e che devono girare verso Santa Petronilla e la richiesta di intervento urgente per scongiurare ulteriori multe dovute al disservizio», dice il consigliere comunale e capogruppo di Fdi Francesco Di Giuseppe, che accusa: «Dopo aver messo le mani nelle tasche dei professionisti con l’aumento dei diritti di segreteria, in quelle dei turisti con l’aumento dell’imposta di soggiorno, di quelle delle famiglie rosetane con l’aumento delle tariffe Tari, l’amministrazione Nugnes mette le mani nelle tasche di chi è di passaggio nella nostra città». Fratelli d’Italia chiede di posizionare un timer sul semaforo, anche per garantire una frenata in condizioni di sicurezza. «Se davvero questa amministrazione crede alla sicurezza degli utenti della strada», conclude Di Giuseppe, «sa che l’unica soluzione è la desemaforizzazione del territorio. Basta operazioni di cassa sulla pelle dei cittadini».(l.v.)

