Febbo: nessun taglio agli ospedali
«È una fantasia di Mariani che abbiamo tolto i fondi a Giulianova»
GIULIANOVA. Il consigliere regionale di opposizione Sandro Mariani sabato ha lanciato l’allarme sul possibile taglio dei fondi per alcuni piccoli ospedali abruzzesi e in particolare per il nuovo ospedale di Giulianova a seguito di un emendamento approvato dalla maggioranza. Ieri il capogruppo di Forza Italia in Regione Mauro Febbo gli ha replicato così: «Lo scenario disegnato dai consiglieri Mariani e Scoccia non risponde alla realtà ma è frutto della loro fantasia e della non conoscenza della problematica che si affronta nell’emendamento da me presentato e approvato in sede di Documento di economia e finanza regionale. L’emendamento chiarisce definitamente la posizione di rigetto del “faraonico” project financing dell’ospedale clinicizzato di Chieti, sponsorizzato dal Governo D’Alfonso - Paolucci e su cui si è innestata una vertenza davanti al Tar. Un progetto, quello sì, che avrebbe danneggiato in termini sanitari ed economici l’intera Regione Abruzzo».
Febbo sostiene che quel project financing presenta gravi criticità e non ha mai avuto avallo all’interno del sistema della rete ospedaliera regionale, «peraltro oggi ancora più complesso per le nuove esigenze della emergenza pandemica». «Quindi», continua il capogruppo di Forza Italia, «nulla c’entrano i tagli per la realizzazione dei nuovi ospedali di Avezzano, Sulmona, Giulianova, Lanciano, Vasto ecc., semmai è stata salvaguardata la loro realizzazione. Oltre a creare falso allarmismo mi dicessero i consiglieri Mariani e Scoccia dove hanno visto o letto la modifica degli interventi previsti dall’ex articolo 20, atti ufficiali. La realtà documentata», conclude Febbo, «è che loro hanno sostenuto il taglio di ben 30 milioni di euro di risorse destinate ai malati per accontentare un “capriccio dalfonsiano”».

