Felicione: «Museo troppo costoso»

Replica ad Atri civica sulla donazione Paglione: ecco perché non l’abbiamo accettata
ATRI. «Non abbiamo accettato anni fa la donazione del mecenate Alfredo Paglione per via dei costi esorbitanti di allestimento del museo per ospitarla, quindi non ci siamo fatti sfuggire nessuna opera d’arte». Con queste parole l’assessore alla cultura del Comune di Atri Domenico Felicione replica alle recenti accuse lanciate dal gruppo consiliare “Atri Civica” per la mancata acquisizione della collezione Paglione per i musei atriani. «La nostra città», spiega Felicione, «non aveva e non ha spazi da destinare a tale scopo e questo Giammarco Marcone lo sa bene: non abbiamo mai cambiato idea su questo argomento, l’amministrazione ha altre priorità su cui investire e ha scelto di puntare sull’incentivazione della ricettività turistica facendo leva sulla storia, sui beni monumentali e ambientali». Felicione pone l’accento su costi. «Una cifra così alta, 600mila euro, per un museo di grafiche, non acquerelli, dipinti e sculture sebbene di illustri nomi del panorama artistico internazionale, non è nelle nostre possibilità», spiega e aggiunge altri motivi che impediscono di accogliere la donazione Paglione. Il primo riguarda l’eventuale collocazione. «Il piano superiore del museo civico Tascini De Albentiis, per volontà del donatore, espresso nell'atto di donazione, deve essere utilizzato per il museo archeologico», fa sapere l’assessore. L’altro motivo è che l'amministrazione comunale e la sovrintendenza hanno già espresso la volontà di «ampliare il museo archeologico, recuperando tutti i reperti riferibili ad Atri ma sparsi nei vari musei d'Abruzzo, per dotare la città di un grande museo archeologico e rispettare la volontà testamentaria». Felicione si rivolge poi a Paolo Basilico. «Perché l’ex sindaco, che ha amministrato la città in un periodo fiorente dell'economia, non è riuscito a reperire i fondi necessari per l'istituzione del museo?», domanda l’assessore che ribadisce l’insostenibilità della spesa di 600mila euro per l’allestimento di uno spazio espositivo per la donazione Paglione. Per il sindaco Piergiorgio Ferretti «si tratta solo di polemiche sterili che vanno avanti dal 2008 su questo argomento, e rispondiamo sempre allo stesso modo perché non abbiamo cambiato idea. L'unico ad aver cambiato posizione sull'argomento è Marcone».
Domenico Forcella
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