Ferito a colpi di forbice dopo una lite

27 Marzo 2018

Corropoli, cinese di 31 anni operato in ospedale. È caccia al connazionale che l’ha colpito per motivi ancora da chiarire

CORROPOLI. Il diverbio tra due cinesi si è acceso davanti ad una lavanderia a Corropoli nel cuore della notte di ieri ed è sfociato in un fendente all’addome di uno dei contendenti. L’aggressore, che è stato identificato, è latitante. Tutto è avvenuto intorno all’una davanti a testimoni, connazionali dei due uomini. Il ferito è W.J., 31 anni, cinese residente a Firenze, che era arrivato a Corropoli in visita a parenti, due giorni fa.
Per motivi ancora da chiarire, su cui stanno indagando i carabinieri della stazione di Corropoli e della compagnia di Alba Adriatica, il 31enne è stato improvvisamente trafitto all’addome. La ferita da taglio è compatibile con la punta di un paio di forbici. Per fortuna la lama non ha reciso l’aorta addominale né ha raggiunto organi vitali per cui il ferito, pur in prognosi riservata, non è in pericolo di vita. Due le piste seguite dagli investigatori: una sentimentale, l’altra economica. Sarà indispensabile ascoltare il racconto del ferito non appena sarà in grado di farlo, come pure ieri mattina sono stati sentiti dai carabinieri alcuni testimoni non senza difficoltà: infatti sono tutti cinesi che parlano un italiano stentato o addirittura per niente la nostra lingua.
Le indagini dei carabinieri sono scattate subito ed hanno portato all’individuazione di un presunto responsabile, che si è reso irreperibile. Le forze dell’ordine lo stanno cercando con l’accusa di tentato omicidio. Il ferito, poco dopo l’una, è stato soccorso dal 118 giunto sul luogo del ferimento. Trasportato in un primo momento al pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, è stato poi trasferito all’ospedale Mazzini di Teramo dove è stato operato dall’equipe chirurgica che gli ha suturato la ferita addominale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA