«Fermate la centrale sul Vomano»

10 Settembre 2021

Ciancaione: grave rischio di alluvione per la parte sud della città

ROSETO. «I lavori per la realizzazione della centrale idroelettrica sul fiume Vomano vanno fermati. Figuriamoci cosa potrebbe accadere quando ci saranno le piene del fiume. Il rischio alluvione nella zona sud di Roseto sarebbe concreto». Anche la candidata sindaco al Comune di Roseto per la Libera Coalizione Progressista, Rosaria Ciancaione, boccia il nuovo sbarramento idroelettrico in corso di realizzazione sul fiume Vomano tra i territori di Atri e Roseto, che mesi fa ha rischiato il cedimento, evidenziando le possibili conseguenze a valle. «L’afflusso delle acque», rileva Ciancaione, «verrebbe solo in parte contenuto centralmente, venendo poi riversato ai lati. Non oso immaginare non soltanto i possibili danni materiali ma anche quelli alle persone. Il Comune di Atri lo scorso anno aveva evidenziato le proprie perplessità sulla sicurezza dell'opera, mentre il Comune di Roseto è rimasto a guardare sorvolando su ogni sorta di problematica in cambio di un piccolo rimborso ambientale».
Con la delibera di giunta del 18 ottobre 2016, il Comune di Roseto e la società Roseto Energia srl sancirono un protocollo d’intesa con il quale la ditta si impegnava a titolo di compensazione ambientale a corrispondere per 20 anni all’ente una quota. Ciancaione conclude: «È l’ennesima prova della mancanza di considerazione nei riguardi degli interessi dei cittadini e del territorio che ha caratterizzato l’amministrazione Di Girolamo».( l.v.)