Ferrante via da Forza Italia in polemica con l’ala gattiana

TERAMO. Forza Italia perde pezzi brucchiani. Italo Ferrante lascia il partito, nel quale militava da quasi 15 anni, alla vigilia della presentazione della lista per il Comune nella quale doveva...
TERAMO. Forza Italia perde pezzi brucchiani. Italo Ferrante lascia il partito, nel quale militava da quasi 15 anni, alla vigilia della presentazione della lista per il Comune nella quale doveva essere ricandidato. Con lui se ne va anche Domenico Narcisi, proveniente dalla civica “Insieme per Te” e che era destinato a occupare uno delle 32 caselle riservate agli aspiranti consiglieri di Forza Italia. Il doppio abbandono da parte di esponenti che, nella passata consiliatura sono stati trai fedelissimi del sindaco defenestrato Maurizio Brucchi, riaccende le tensioni interne al centrodestra e al partito di Berlusconi che hanno caratterizzato proprio la caduta della precedente amministrazione. Ferrante, che tra l’altro era stato designato alla formazione della lista di Forza Italia in quota brucchiana insieme a Giacomo D’Ignazio per l’ala vicina a Paolo Gatti, non nasconde il proprio malumore. «Lascio il partito perché il senso di disagio, che ho avvertito dopo essere stato sfiduciato nel mese di dicembre 2017 da consigliere orgoglioso quale ero, insieme al sindaco e agli altri componenti dell'allora maggioranza», ammette, «non si è mai placato». Lo strappo, aperto dalle dimissioni del gruppo di Futuro in che insieme all’opposizione ha fatto naufragare l’amministrazione, resta aperto. I tentativi di ricucirlo, rimettendo insieme i lembi che fanno capo a Brucchi da una parte e a Gatti dall’altra, che ha un ruolo di primo piano sia nella lista civica che ha affossato l’ex sindaco sia in Forza Italia, sono andati a vuoto. «Ritengo che in un partito le parole debbano essere usate per convincere gli interlocutori delle proprie idee», sottolinea Ferrante, «che non prevarichino nessuno, nell'interesse del bene comune». Parole che esprimono l’inconciliabile dissenso rispetto all’influenza gattiana sul partito a cui appartiene anche l’ex primo cittadino. «Si chiude qui la mia lunga esperienza in Forza Italia», conclude Ferrante, «esco ringraziando tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura». L’esperienza politica sua e di Narcisi, però, non è conclusa. Si candideranno con la Lega o Fratelli d’Italia. (g.d.m.)
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