«Ferretti, il bilancio è negativo»
Il Pd critica la ricandidatura del sindaco a un anno dalle elezioni
ATRI. Il Pd di Atri critica lo scatto in avanti del sindaco Piergiorgio Ferretti che giorni fa ha annunciato ufficialmente e in largo anticipo la sua ricandidatura alla guida della città per le prossima tornata elettorale amministrativa del 2023. In una nota il segretario locale dei Dem Umberto Tardivo scrive: «Ci ha colpito la fretta con la quale la destra atriana ha organizzato la ricandidatura a sindaco di Ferretti, che ha approfittato per fare il falso bilancio del suo mandato elencando i risultati raggiunti sulla scuola e con la costruzione del commissariato di polizia, dimenticando altre problematiche». Il Pd le elenca: «L’ospedale San Liberatore nonostante i sacrifici per il Covid ha subito altri tagli e aspetta una programmazione, poi c’è la situazione fallimentare del Consorzio Piomba-Fino, dove Atri è Comune capofila e risulta avere un debito di oltre mezzo milione di euro, in parte soggetto a contenzioso giudiziale. La situazione debitoria dei conti comunali vede poi un altro contenzioso con l’Unigas».
Tardivo conclude: «Bisogna aprire una nuova fase per la città che ci proietti in un futuro che non ci destini a una inferiorità rispetto alle altre realtà. Bisogna valorizzare il grande patrimonio storico e archeologico che abbiamo, con progetti all’altezza e non affidandoci a pseudo associazioni al solo fine di raccattare qualche voto. Occorre attivare un turismo culturale per tutto l’anno. Per il resto Ferretti è un'ottima persona, un ottimo insegnante, a cui auguriamo veramente di continuare nelle cose che sa fare». ( d.f.)

