Ferretti: «Rilancio della cultura, già proposte tante iniziative»

ATRI . Ad Atri i candidati sindaco si scontrano sul tema della cultura. Dopo il recente annuncio del candidato Alfonso Prosperi, della lista “Alleanza civica”, di voler insieme ad associazioni locali...
ATRI . Ad Atri i candidati sindaco si scontrano sul tema della cultura. Dopo il recente annuncio del candidato Alfonso Prosperi, della lista “Alleanza civica”, di voler insieme ad associazioni locali e commercianti creare un tavolo intitolato “Cantiere per Atri capitale italiana della cultura” diretto a rilanciare il turismo e l’arte, il primo cittadino a caccia del bis Piergiorgio Ferretti espone quanto ha fatto nell’arco del suo mandato elettorale proprio sul fronte del rilancio della cultura.
«Non abbiamo bisogno di parole, ma di fatti», sottolinea il sindaco uscente, «nel 2021, con gli effetti post-pandemici ancora evidenti, abbiamo realizzato oltre 110 eventi, tra concerti, proiezioni di film, incontri letterari, commedie teatrali, gare podistiche e automobilistiche, rievocazioni e percorsi guidati legati alla conoscenza della tradizione enogastronomica e rurale locale. Più di 8mila prenotazioni ricevute per le attività estive sul portale “Viviatri”. Più di 3mila visitatori nelle visite guidate hanno permesso a tanti turisti di ammirare e approfondire la conoscenza delle valenze storico culturali di Atri come la cattedrale, il teatro ottocentesco, il palazzo ducale, Atri sotterranea e l’antica filanda Fioranelli».
Ferretti evidenzia che «nel 2022 abbiamo visto il ritorno della musica dal vivo, con il concerto di Francesco Gabbani che ha riempito piazza Duchi Acquaviva, poi ci sono “Atri a Tavola”, l’evento religioso della Porta Santa tornato dopo ben tre anni di fermo e il premio nazionale di giornalismo in teatro, le manifestazioni del Ferragosto, la celebrazione della millenaria tradizione dei Faugni. Non meno importante la stagione teatrale che ha visto il sold out di pubblico». L’elenco di Ferretti continua con altri eventi come il Festival Duchi d’Acquaviva, per la musica classica, l’Atri Music Camp, per il jazz, Atri Blues Festival e Periferie Sonore. (d.f.)

