Ferzetti e De Berardinis a capo del Pci

15 Ottobre 2017

TERAMO. Si è svolto a Teramo un attivo provinciale del Partito Comunista. Dopo l’omaggio a Che Guevara, di cui ricorre il 50° anniversario della morte, si è passati a questioni inerenti la politica...

TERAMO. Si è svolto a Teramo un attivo provinciale del Partito Comunista. Dopo l’omaggio a Che Guevara, di cui ricorre il 50° anniversario della morte, si è passati a questioni inerenti la politica locale e cittadina. Dal problema del lavoro che «vede oggi molte aziende del Teramano licenziare decine di operai mettendo intere famiglie sul lastrico e ridurre i diritti e le tutele dei lavoratori» alla sanità. «Le giunte regionali prima di centro-destra e poi di centro-sinistra continuano ad affossare il sistema pubblico regalando sempre più ai privati e con il folle progetto di chiusura dei quattro attuali prèsidi sanitari teramani verso la costruzione del famigerato “ospedale unico”». Il Partito Comunista di Teramo annuncia che si batterà per la difesa dei lavoratori e della sanità pubblica.
Per quanto concerne l’organizzazione interna del Partito Comunista, Mario Ferzetti è stato confermato da tutti gli iscritti coordinatore provinciale. Mirko De Berardinis è stato eletto all’unanimità quale nuovo coordinatore cittadino del partito. Sono stati eletti membri della commissione di garanzia Vittorio Melozzi (presidente), Luciana Roscioli e Mimmo Rofi.
Nel corso della riunione, con decisione unanime, è stata deliberata l’intitolazione della federazione provinciale di Teramo del Partito Comunista a Salvatore Tirabovi, partigiano medaglia d’oro della Liberazione. E’ stata inoltre decisa l’intitolazione della sezione di Teramo del Partito ad Arnaldo Angelucci, dirigente comunista teramano.