Festa a Cusciano per la piccola Katia ritrovata nel bosco

7 Settembre 2015

Tutto il paese ha condiviso la gioia della famiglia per l’esito felice della brutta avventura. Il sindaco ringrazia i volontari

MONTORIO. Cusciano in festa sabato sera per la piccola Katia, la bimba di due anni e mezzo scomparsa da casa nel tardo pomeriggio del 28 agosto scorso e ritrovata dopo 17 ore di ricerche lungo un sentiero che porta al bosco. A voler festeggiare la piccola Katia Adina Popa i cuscianesi, che per primi si sono adoperati nei minuti immediati alla scomparsa per evitare la tragedia. E poi i tantissimi volontari che hanno preso parte alle ricerche. Volontari che il primo cittadino Gianni Di Centa ha ringraziato uno ad uno: polizia, carabinieri, nuceli cinofili, vigili del fuoco, guardia costiera (intervenuta con l’elicottero), polizia municipale di Montorio, guardia forestale, ordine militare di Malta, soccorso alpino, Croce bianca, Croce rossa, protezione civile Cives, polizia penitenziaria, Guardie ambientali d'Italia e i radioamatori Montorio.

Di Centa ha voluto omaggiare chi ha preso parte alle ricerche con una foto ricordo di quella emozionante mattina del 29 agosto, in cui c’è scritto a caratteri cubitali “Cusciano ringrazia”. E un grazie speciale lo ha riservato al sostituto procuratore Davide Rosati, per «la grande professionalità con cui ha condotto le ricerche, ma anche per la grande umanità dimostrata». Presente anche Diego Di Felice, tra i tanti soccorritori senza divisa giunti a Cusciano subito dopo la scomparsa della bimba alla sparizione, che sentito il pianto della bimba l’ha trovata in una cunetta tra l’erba alta che piangeva e chiamava la mamma. Il sindaco ha voluto omaggiare poi il circolo di Cusciano, che nelle drammatiche ore di ricerca aveva messo a disposizione la propria struttura quale punto di appoggio per i soccorritori, offrendo loro acqua e caffè. Insomma una festa, con tanto di musica, porchetta, cinghiale e dolci preparati dalle brave massaie di Cusciano, per dire grazie a forze dell’ordine e mondo del volontariato, come ha ribadito più volte Di Centa, che ha parlato di «vittoria del volontariato. La risposta dei volontari è stata eccezionale,» ha sottolineato il sindaco,«mai vissuta un’esperienza così forte». Ai genitori della piccola, Ben ed Elisabetta, visibilmente commossi, invece l’Amministrazione comunale ha donato un quadro con le due pagine del nostro quotidiano del giorno del ritrovamento (30 agosto), e alla bimba una cucina giocattolo, affinchè tornando a giocare spensierata presto dimentichi quella brutta notte.

Catia Di Luigi

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