Festa a Roma per gli 85 anni di Marco Pannella

2 Maggio 2015

Dalle ore 15 nella sede del Partito Radicale la cerimonia aperta a tutti. Gli auguri del mondo politico nazionale: "L'Italia ti deve molto"

Oggi, sabato 2 maggio, a partire dalle ore 15, la sede del Partito Radicale Nonviolento di via di Torre Argentina 76 a Roma sarà aperta a tutte e a tutti per festeggiare gli 85 anni di Marco Giacinto Pannella, nato il 2 maggio 1930 a Teramo. Giornalista e politico, fondatore del Partito radicale in Italia, Pannella a febbraio scorso ha ricevuto dall'Università degli Studi di Teramo la laurea honoris causa in Scienze della comunicazione. Per il suo compleanno si è mobilitato oggi buona parte del mondo politico nazionale, a cominciare dal segretario del Partito Socialista Riccardo Nencini, che in un tweet di auguri ha anche scritto "l'Italia ti deve molto". Da segnalare gli auguri inviatigli stamattina dai microfoni di Radio Radicale da Furio Colombo.

“Il mio per Marco Pannella è un saluto affettuoso e c’è anche il rimpianto per non poter essere da lui perché sono lontano da Roma”, ha detto oggi Furio Colombo, giornalista, editorialista, più volte parlamentare intervenendo a Radio Radicale sull’iniziativa radicale per il compleanno di Marco Pannella. “Sarei stato certamente con gli amici che verranno a trovarlo – ha spiegato Colombo - e a dirgli le cose più care per il compleanno. In cambio del fatto che non posso esserci, volevo farmi perdonare annunciando la mia iscrizione, come lui continuamente chiede nelle sue conversazioni della domenica a Radio Radicale della domenica sera”.

Un’iscrizione che va nel senso del “rafforzamento degli impegni per cui Marco si batte, e a me sta particolarmente a cuore tutto ciò che riguarda i diritti umani e che ha come unico punto di riferimento in questo paese il Partito Radicale. Prenderò la tessera – ha aggiunto - come modo per dire che è il Pr il solo luogo in cui ci impegna davvero per i diritti umani e i diritti civili. Ad esempio anche il diritto alla conoscenza fa parte di quel grappolo di intuizioni che Pannella ha avuto e cioè che tutto discende dal rimettere le persone al centro dei loro diritti, al centro del controllo della loro vita, al centro della libertà delle loro decisioni, e quindi anche al centro della conoscenza di ciò che accade, in modo che non possano essere giocati dalle mille propagande che continuamente si esercitano intorno a noi”.

Previsti dall'Abruzzo e da Teramo l'arrivo in via di Torre Argentina di numerosi amici e fan di Pannella.