Festa del Portosalvo botti dalla spiaggia per evitare incidenti

L’anno scorso vennero sparati dal molo e ci furono molti ustionati a causa del malfunzionamento di un mortaio
GIULIANOVA. Saranno esplosi in spiaggia, domenica prossima, i fuochi d’artificio per la fine dei festeggiamenti in onore della Madonna del Portosalvo e non dal molo nord, dove, lo scorso anno, un mortaio inesploso fece deviare una batteria dei fuochi e due di questi andarono a finire sulla folla della battigia limitrofa. La notte del 10 agosto dell’anno scorso, infatti, 22 persone riportarono ustioni di vario grado a causa del contatto col fuoco pirotecnico che, invece di finire in acqua, deviato dalla batteria fallata, arrivò a pochi centimetri dagli spettatori.
Per la precisione, l’incidente venne causato da un attrito all’interno di uno dei mortai con il conseguente scoppio del fuoco d’artificio direttamente a terra, sul molo nord. Lo scoppio causò poi l’ulteriore spostamento di direzione di altri due mortai, dai quali partirono i due razzi finiti sulla spiaggia. Il titolare della ditta dei fuochi Costantino Pace, di Pratola Peligna, si è difeso dicendo che tutte le procedure di sicurezza erano state rispettate e che, invece, le persone non sarebbero dovute essere in quel tratto di costa. Dall’avvenimento sono partite due indagini parallele e ancora in corso, una dei carabinieri di Giulianova, coordinati dal capitano Domenico Calore, e una della capitaneria di porto di Giulianova, agli ordini del comandante Sandro Pezzuto, per scoprire se il tratto di battigia in cui c’erano centinaia di persone, tra gli stabilimenti Arlecchino e Azzurro mare, fosse stata precedentemente recintata oppure no. Per evitare di ripetere quella spiacevole situazione, dunque, ieri mattina si è riunita in municipio, in sala consiliare, la commissione sicurezza che ha stabilito che, quest’anno, i fuochi saranno sparati dalla spiaggia in direzione del mare, a cura della pirotecnica Di Fabio. Sono stati due gli stabilimenti che hanno dato disponibilità ad accogliere le batterie pirotecniche, l’Arlecchino e l’Azzurro Mare, ed è dunque qui che i fuochi verranno sistemati e da dove partiranno. Agli spettatori, dunque, toccherà ammirare lo spettacolo dalle altre spiagge limitrofe. Ovviamente, verranno posizionate delle linee di demarcazione (lo scorso anno le testimonianze erano discordi sul fatto che queste ci fossero o meno) e il porto verrà completamente interdetto al transito, sia pedonale che veicolare. Insomma, si torna alla vecchia modalità con cui venivano lanciati i fuochi d’artificio (solo da 6 anni infatti, venivano lanciati dal molo nord del porto). Questa soluzione è stata reputata la più sicura dalla commissione.
Margherita Totaro
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