Festa della donna fra arte e architettura
Provincia, mostra di un quadro del Seicento e convegno sulla geniale designer Eileen Gray
TERAMO. Due appuntamenti di spessore per la Giornata internazionale della donna, quelli organizzati dalla Provincia e dalla commissione provinciale per le pari opportunità.
In entrambi i casi, sottolinea la presidente della Cpo, Tania Bonnici Castelli si parla di arte e cultura: dal 7 al 17 sarà esposto nella sede della Fondazione Tercas (gli orari non sono ancora noti) un quadro del Seicenti di Orazio Gentileschi, padre di quella Artemisia a cui la Cpo ha intitolato diversi progetti, proveniente dalla collezione privata di Fabrizio Lemme . Si tratta di Giuditta e Oloferne”, in cui la prima uccide il secondo «e sul fatto se sia eroina o assassina ci interrogheremo», sottolinea Bonnici, che mantiene il riserbo sui dettagli dell’iniziativa. A illustrare la seconda, che consiste in un convegno l’8 marzo alle 15,30 nella sala consiliare della Provincia, è Ombretta Natali, presidente della Cpo dell'Ordine degli architetti di Teramo: «Eileen Gray (1878-1976, ndr) era una donna innovatrice e tenace, fra i primi architetti a prendere in considerazione gli aspetti ambientali, luce, clima e paesaggio nella progettazione di case e strutture. Nonostante sia stata una figura fondamentale dell'architettura e del design del '900, molti degli oggetti e dei mobili che utilizziamo sono le riproduzioni dei suoi progetti originali, il suo nome non è affatto noto come accade per i suoi colleghi contemporanei da Le Corbusier a Gaudì per citarne alcuni. Noi la ricordiamo con una mostra che sarà esposta in Provincia e alla sua eredità intellettuale ci siamo ispirate per il convegno». Un programma ricco, anche con intermezzo musicale di musica irlandese come era la designer.
«Abbiamo scelto un timbro alto per celebrare l’8 marzo che quest’anno si lega al linguaggio dell’arte e dell’architettura con due iniziative che proiettano Teramo su un palcoscenico di interesse nazionale continua la nostra collaborazione con le donne degli Ordini professionali ed è la volta delle architette, dopo le iniziative con l'Ordine dei medici e con quello dei farmacisti, che ci propongono una riflessione sui grandi temi della pianificazione, della progettazione e degli spazi urbani», commenta Ambra Foracappa, consigliera provinciale delegata alle pari opportunità. (a.f.)

