Festa della Repubblica in mezzo alla gente: ospite d’onore l’Amicacci

3 Giugno 2023

Il nuovo prefetto ha portato in piazza la consegna delle onorificenze Omaggio alla squadra di basket in carrozzina campione d’Italia

TERAMO. La città, quest'anno, ha celebrato in due intensi momenti la ricorrenza del 2 giugno. Le cerimonie del 77esimo anniversario della proclamazione della Repubblica italiana, coordinate dalla prefettura in collaborazione con il Comune e la Provincia, sono partite al mattino e – per la prima volta – sono proseguite nel pomeriggio.
Il programma mattutino, svolto come di consueto davanti al monumento ai caduti di viale Mazzini, ha visto andare in scena l'alzabandiera, la deposizione della corona in onore dei caduti e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla presenza delle autorità e della banda di Ancarano. Su iniziativa del prefetto Fabrizio Stelo, ieri pomeriggio, la festa del 2 giugno ha avuto un ulteriore momento di celebrazione in piazza Martiri della Libertà. Dopo lo svolgimento della bandiera tricolore dall'autoscala dei vigili del fuoco è iniziato un lungo cerimoniale, alla presenza dei musicisti del conservatorio Braga, con la consegna sul palco di onorificenze e medaglie d'onore. Gli omaggi alla squadra Amicacci Abruzzo Giulianova, campione d'Italia di basket in carrozzina, e al sindaco di Crognaleto Orlando Persia (al quale è stato consegnato un medaglione in ceramica di Castelli) hanno fatto seguito al saluto del sindaco Gianguido D'Alberto, al discorso del prefetto Stelo e alle testimonianze dell'alfiere della Repubblica Francesca Di Sabatino e del vincitore del premio Leonardo Christian Felicione.
Poi è stato dato il via alla consegna di nove onorificenze. Cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica italiana: Umberto Geri, tenente colonnello dell'arma dei carabinieri; Silvana Esposito, funzionaria del ministero dell'istruzione; Gianna Di Fabio, collaboratrice sanitaria-infermiera dell'ospedale di San Benedetto del Tronto; Massimiliano Contasti, assistente capo coordinatore della polizia penitenziaria; Vincenzo Caso, luogotenente carica speciale della guardia di finanza; Antonella D'Alonzo, dirigente medico dell'ospedale di Teramo; Carmelo Grasso, tenente colonnello dell'arma dei carabinieri. Ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica italiana: Giovanni Quaranta, luogotenente dell'arma dei carabinieri. Commendatore dell'ordine al merito della Repubblica italiana: Lucio Pennella, ex questore di Teramo (ora in servizio a Ravenna). Per Gianna Di Fabio e Massimiliano Contasti è stato sottolineato il contributo offerto, nei rispettivi ruoli, durante l'emergenza Covid.
Medaglie d'onore ai familiari dei deportati e internati nei lager nazisti alla memoria di Alberto Scarpone, Luigi Raschiatore, Vittorino Quaranta, Giuseppe Brecciaroli, Mario De Santis, Pietro Macrillanti, Giovanni Marà, Angelo Michele Palombo, Orazio Ripani, Nicola Maccaferro e Pasquale Falà. Medaglia d'onore, inoltre, in memoria di Settimio Annecchini, Leonida Barducci, Angelo Cianciosi e Donato Renzi, uccisi dai nazisti nel settembre del 1943 a Sella Ciarelli di Valle Castellana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA