Festa della Repubblica tra onorificenze e appelli

3 Giugno 2017

TERAMO. La festa della Repubblica a Teramo è stata celebrata ieri mattina, com’è ormai tradizione, davanti al monumento ai caduti di viale Mazzini, presenti autorità e associazioni d’arma ma anche...

TERAMO. La festa della Repubblica a Teramo è stata celebrata ieri mattina, com’è ormai tradizione, davanti al monumento ai caduti di viale Mazzini, presenti autorità e associazioni d’arma ma anche una rappresentanza di alunni delle scuole cittadine, che opportunamente abbigliati hanno composto il tricolore e cantato l’inno nazionale. Nel suo discorso il sindaco Maurizio Brucchi ha insistito sul valore della solidarietà, sottolineando come lo Stato non potrà non far sentire la propria vicinanza a una Teramo piegata dalle calamità.
A margine della cerimonia c’è stata la consegna delle onorificenze. Le medaglie d’onore, destinate ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti, sono andate ad Antonio Giorgini di Castellalto ed “in memoria” ai familiari di Pietro Trimarelli di Teramo. Hanno ricevuto l’onorificenza di ufficiale Omri Gaetano D’Addazio, maresciallo dei carabinieri in quiescenza, e Mimmo De Carolis, vice questore aggiunto della polizia di Stato. Quella di cavaliere Omri è andata a: Riziero Asci, maggiore dei carabinieri; Fabio Cotellessa, cancelliere del Tribunale di Teramo; Marco Costantini, maresciallo capo dei carabinieri; Marco Di Giandomenico, agente scelto della polizia municipale; Maurizio Di Giosia, direttore amministrativo della Asl; Pietro Fiano, capitano dei carabinieri; Michele Forte, appuntato scelto della Guardia di finanza; Michele Lagonigro, appuntato scelto dei carabinieri; Giovanni Palumbo, maresciallo aiutante del gruppo Carabinieri Forestale; Donato Puglia, dipendente dell’università e donatore di sangue; Pietro Nicola Salvatore, maresciallo capo dei Carabinieri; Benito Sturba, direttore di banca in quiescenza; Giovanni Truda, appuntato scelto dei carabinieri.