Festa per i primi 18 laureati del nuovo corso universitario

15 Ottobre 2022

TERAMO. Sono state discusse all’Università di Teramo le prime tesi del corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione per la gestione delle organizzazioni, un corso presentato da Unite e...

TERAMO. Sono state discusse all’Università di Teramo le prime tesi del corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione per la gestione delle organizzazioni, un corso presentato da Unite e Atsc (agenti Teramo senza confini) appena due anni fa come completamento del percorso di laurea triennale in Scienze della comunicazione per l’azienda e il commercio avviato otto anni prima. Tra i 18 laureandi anche il presidente Atsc delegato Enasarco e promotore di entrambi i percorsi universitari Franco Damiani che ha discusso una tesi dal titolo “Join Venture: il case study dell’azienda Pz World srl”, con il docente Antonio Prencipe e con una valutazione di 110 con lode. «Atsc promuove da dieci anni la sostenibilità anche dal punto di vista sociale, in linea con l’Obiettivo 4 dell’Agenda Onu 2030: fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva e l’opportunità di apprendimento per tutti», spiega Damiani. «Per noi di Atsc la formazione è da sempre un punto di partenza e non di arrivo per affrontare il futuro senza paura dei cambiamenti e dei momenti di crisi». Nel pomeriggio, poi, 30 laureati della Coorte Atsc hanno ritirato la pergamena di laurea in Scienze della comunicazione per l’azienda e il commercio, corso triennale dedicato alla categoria degli agenti di commercio e consulenti finanziari. I laureati appartenenti alla corte Atsc raggiungono quota 567. «Auspico che questo percorso con il nostro ateneo non termini oggi con la laurea, mi auguro che ci possa essere un percorso di confronto e collaborazione anche nei prossimi mesi e anni», l’augurio del preside della Facoltà di Scienze della comunicazione Christian Corsi. «Uno di Unite è di Unite per sempre, perché essere parte di una comunità significa condividerne idee e progetti e questo vale anche per voi tutti». (a.d.f.)