Festival di storia dell’arte nel ricordo della Scipione

29 Agosto 2018

CASTELLI. L'omaggio alla pittrice naif Annunziata Scipione, recentemente scomparsa, apre stasera alle 21 la sesta edizione del “Festival della Storia dell’arte” a Castelli. Per tre sere, fino a...

CASTELLI. L'omaggio alla pittrice naif Annunziata Scipione, recentemente scomparsa, apre stasera alle 21 la sesta edizione del “Festival della Storia dell’arte” a Castelli. Per tre sere, fino a venerdì, la centralissima piazza Roma e le vie del borgo della ceramica accoglieranno una serie di iniziative che inneggiano all’arte in ogni sua forma espressiva, in una kermesse unica nel panorama italiano. E si parte proprio dall’artista nata ad Azzinano di Tossicia e scomparsa nell’aprile scorso, considerata la più grande pittrice naif italiana contemporanea ed erede di Antonio Ligabue, che ha narrato con le sue opere dai colori accesi esposte nei più importanti musei scene di vita contadina che non ci sono più. A raccontare la Scipione ci sono alcuni dei suoi quadri, passi di letture della sua recente biografia letti da Tina Salutari, con la presentazione di Valentina Muzii e la partecipazione della sua famiglia e dei tanti amici che l’hanno amata. Il legame della pittrice con Castelli è forte perché fu proprio un professore dell’Istituto d’arte “Grue” tra i primi a scoprire il suo talento. Domani sera alle 21 in piazza Roma incontro con il docente dell’università di Chieti Marco Vaccaro sul tema “Oltre le montagne e il mare – L’Abruzzo crocevia di esperienze artistiche tra il XVI e il XVIII secolo”, e venerdì sera chiusura della kermesse con “ L’arte di fotografare”, conversazione con Pino Dell’Aquila. «Con soddisfazione riproponiamo il Festival della storia dell’arte», dichiara il sindaco Rinaldo Seca, «un evento di riferimento dell’offerta culturale della nostra provincia. Una manifestazione che non ha subito interruzioni nonostante gli eventi calamitosi che hanno messo a dura prova il nostro territorio. Per tre giorni piazza Roma si trasforma in un salotto dove confrontarsi in conversazioni interessanti e a voce alta sul mondo dell’arte». (a.d.f.)
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