Fiera dell’agricoltura al via 200 stand al parco fluviale

23 Aprile 2022

Aperta l’area espositiva: fino a lunedì iniziative dedicate ai prodotti del territorio ll tempo incerto non frena i visitatori. La viabilità tiene, rari casi di sosta selvaggia 

TERAMO. Nel segno dell’entusiasmo ha preso il via ieri mattina la 31ª edizione della Fiera dell’agricoltura. Al parco fluviale Davide De Carolis alle 10 c’è stato il taglio del nastro: insieme al sindaco Gianguido D’Alberto e all'assessore alle attività produttive Antonio Filipponi c’erano tutti i rappresentanti degli enti e delle istituzioni che hanno collaborato all’organizzazione dell'evento che per la prima volta si svolge nel cuore verde della città. A portare il suo saluto è stato anche il vescovo Lorenzo Leuzzi.
Duecento espositori, convegni, degustazioni: il mondo agricolo in mostra dalle 10 alle 20 fino a lunedì 25 aprile. Il tempo incerto di ieri, che ha visto alternarsi pioggia e sole, non ha fermato i tanti curiosi che hanno voluto passeggiare fra gli stand per scoprire le novità di questa edizione. Pochi i disagi al traffico, creati soprattutto da alcuni parcheggi selvaggi nel piazzale del cinema e lungo via Maestri del lavoro. L’inaugurazione, tra l’altro, è coincisa con la Giornata della terra. «Quest’anno più che mai la fiera sviluppa tutti gli obiettivi che la giornata della terra si propone di promuovere», hanno detto D’Alberto e Filipponi, «Il filo rosso di questa edizione, infatti, è proprio quello della sostenibilità ambientale, declinata anche nei diversi convegni che si terranno in queste giornate e nella decisione di ospitarla nella nostra bellissima infrastruttura ambientale, il parco fluviale, vero e proprio polmone verde della città da tutelare e valorizzare». La fiera coinvolge 14 soggetti: Camera di commercio, Izs, Provincia, università, Asl, Bim, Ordine degli agronomi, Cia, Fisar, Coldiretti, istituto Di Poppa Rozzi, Dmc Gran Sasso Laga, Inps e Its di Teramo. Tutti presenti sia ieri che negli appuntamenti programmati fino a lunedì. «Una fiera che porta un notevole indotto economico e turistico a tutto il territorio: era doveroso, dopo tanti anni, che la Provincia tornasse a far parte del comitato fiera con un contributo economico», ha detto il consigliere provinciale con delega all’ambiente Luca Corona.
Quest’anno la fiera propone, oltre alle esposizioni di attrezzi e prodotti agricoli, piante e animali, diversi convegni su temi correlati all’agricoltura iniziati già ieri, come quello promosso da Coldiretti Abruzzo dal titolo: “Tutela e opportunità per le filiere agricole”. Tra i soggetti attivi nella manifestazione, anche la Asl di Teramo che farà una campagna di sensibilizzazione sulla tutela della salute e sulla sicurezza sul lavoro. Lo stand, allestito dal dipartimento di prevenzione della Asl, è animato dagli specialisti del Sian (sicurezza igienica degli alimenti e della nutrizione) e del Stsll (servizio tutela della salute nei luoghi di lavoro).
«È questo il modo per dimostrare la nostra vicinanza ai lavoratori che operano nell’agricoltura, ma anche il nostro quotidiano impegno nella tutela della salute di tutti i cittadini», ha commentato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia. La fiera riaprirà i battenti oggi con il Di Poppa che presenterà il progetto “L’autostrada delle api”; seguiranno la premiazione del concorso “L’ape amica” e un convegno sull’apicoltura. Dalle 15 incontri tematici a cura della Asl e alle 18 un convegno-degustazione sul pecorino di Farindola. Domani, alle 11, il Comune presenterà due suoi progetti: la riqualificazione del parco e del mercato coperto. Alle 18, degustazione di vini Colline Teramane. Lunedì, alle 11, presentazione del saggio “Eravamo contadine” e del libro “Teramo: dall'orto botanico agrario alla villa comunale”; nel pomeriggio, alle 16, si terrà il convegno “La cultura del vino”.
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