Fiera dell’agricoltura con 200 espositori

Da giovedì a domenica. Previsti convegni sulle potenzialità commerciali di vino cotto, olio e funghi
TERAMO. Le potenzialità commerciali del vino cotto, l'utilizzo dell'olio d'oliva nella cosmesi e la straordinaria qualità dei funghi delle montagne teramane. Il programma di convegni, laboratori e dibattiti che caratterizzeranno la 29ª edizione della Fiera dell'agricoltura di Teramo (Fat) ruoteranno intorno a questi temi di attualità. Per sabato è prevista la presenza del ministro Maurizio Martina e si parlerà di argomenti che attengono alle produzioni agricole per riportare l'evento alla sua vocazione originaria. E' l'obiettivo che il comitato organizzatore, formato dal Comune e da altri enti, istituzioni e associazioni di categoria, intende concretizzare anche tramite la ridistribuzione dell'area fieristica di 25mila metri quadri, dando più spazio alla fattoria allestita dall'azienda Di Domenicantonio, all'esposizione delle macchine agricole, agli oltre 200 stand dei produttori e ai mercati contadini. Nel perimetro esterno dello stadio "Bonolis" a Piano d'Accio, dove giovedì alle 10.30 la fiera aprirà i battenti con il taglio del nastro, quest'anno troverà collocazione stabile anche l'istituto "Di Poppa-Rozzi" che di solito affiancava l'evento con iniziative nel giardino della scuola. Uno dei momenti che vedrà coinvolti docenti e studenti sarà l'incontro tematico, previsto per sabato alle 10, su "Viticultura convenzionale e viticultura biologica a confronto" che riserverà anche un focus sul vino cotto. Il "Di Poppa-Rozzi" inoltre domenica, nella giornata di chiusura, proporrà approfondimenti sull'impiego in cucina di piante e frutti spontanei, a partire dalle 10, e un laboratorio su saponi e pomate derivati dall'olio di oliva che si terrà dalle 14.30 alle 16.30.
Il convegno di apertura, giovedì alle 15.30, racconterà le esperienze di giovani imprenditori agricoli che hanno introdotto tecniche innovative. La Coldiretti proporrà venerdì alle 10, invece, il dibattito su: "Etichettatura d'origine e il Made in Italy", mentre alle 15.30 si terrà l'incontro tematico sui funghi del parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga promosso dall'istituto zooprofilattico "G. Caporale".
L'Izs sarà anche organizzatore, insieme a Inail e Anmil, del convegno: "Ricominciamo dalla terra, il futuro del Gran Sasso in sicurezza", in programma per sabato alle 10. Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, ci sarà l'incontro promosso dalla facoltà di Veterinaria dell'università di Teramo su: "Strumenti per il rilancio del territorio, le produzioni animali sostenibili". Sarà rafforzata anche la logistica con 800 posti auto in più e una navetta, messa a disposizione da Baltour oltre a quella in partenza dalla città, che dal parcheggio accompagnerà chi ha difficoltà motorie nel cuore dell'area fieristica. «I risultati si vedranno», assicura l'assessore Roberto Canzio, «e saranno migliori».(g.d.m.)
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