Fiera dell’agricoltura, vetrina nel parco

10 Febbraio 2024

Per il terzo anno consecutivo la manifestazione si terrà sul lungofiume del Vezzola a fine aprile 

TERAMO . Si è messa in moto la macchina organizzativa per quella che sarà la 33ª Fiera dell’agricoltura di Teramo. Per il terzo anno consecutivo la manifestazione si svolgerà nel parco fluviale “Davide De Carolis”, location sulla quale l’amministrazione comunale continua a scommettere per spazi, accessibilità e contesto naturalistico in linea coi temi della manifestazione. Il sipario sull’edizione 2024 si alzerà mercoledì 24 aprile e si chiuderà domenica 28 aprile. Da qualche settimana sono partite le attività volte sia a recepire le domande di partecipazione alla manifestazione da parte di soggetti interessati a esporre, che quelle di ricostituzione del comitato fiera.
Quest’ultimo prevede la presenza di enti, associazioni e istituzioni che, di concerto col Comune, capofila del comitato organizzatore, si occuperanno della e sponsorizzazione dell’evento. Lo scorso anno sono stati 200 gli espositori e oltre 80mila i visitatori stimati nell’arco dei cinque giorni. La fiera si propone di valorizzare e promuovere i prodotti tipici locali e l’intero settore agricolo in ambito regionale e nazionale. Dai mezzi da lavoro al mondo animale passando per coltivazioni e produzioni biologiche: il parco fluviale a fine aprile diventa una enorme vetrina sull’agricoltura dove sarà possibile anche degustare le specialità enogastronomiche teramane e di altri territori italiani. La fiera negli anni ha coinvolto sempre di più associazioni di categoria, enti e istituzioni anche di carattere scientifico, come Asl, Istituto zooprofilattico e università, riempiendo di contenuti l’appuntamento che guarda con crescente attenzione i temi dell’ambiente, della sostenibilità, della tutela del territorio, della nutrizione e salute. Convegni, dibattiti, laboratori sono così diventati parte integrante della storica manifestazione. (v.m.)