Fiera della pastorizia, nasce un comitato

Promuoverà la storica manifestazione: il 6 e 7 luglio a Piano Roseto in programma la 161ª edizione
TERAMO. Un comitato fiera per rilanciare e per valorizzare l’allevamento zootecnico della montagna. È la novità della tradizionale e longeva Fiera della pastorizia che, giunta alla 161esima edizione, si svolgerà anche quest’anno nella suggestiva sede di Piano Roseto di Crognaleto nel fine settimana del 6 e 7 luglio. Ieri si è svolta la conferenza stampa di presentazione alla presenza del dirigente della Camera di commercio Salvatore Florimbi, dei sindaci di Crognaleto Orlando Persia e di Cortino Marco Tiberii e dei partner dell’iniziativa. Si tratta della più antica manifestazione della provincia o dedicata al mondo agropastorale, che dopo tre anni di sospensione a causa della pandemia è stata ripristinata lo scorso anno su espressa volontà della presidente della Camera di commercio Antonella Ballone e con un contributo economico e organizzativo importante dato quest’anno dall’ente camerale.
La due giorni a Piano Roseto si articolerà in momenti celebrativi del mondo pastorale, nella rassegna delle razze ovine e caprine, nella mostra mercato dei prodotti tipici legati alla pastorizia, con momenti di intrattenimento musicale. «Il comparto zootecnico della montagna scende nei numeri, ma non deve scendere l’attenzione sugli allevatori e i prodotti», ha detto Florimbi, «quest’anno per dare maggiore slancio e respiro all’iniziativa sarà costituito un comitato fiera composto da Coldiretti, Gal, Comuni di Cortino e Crognaleto, Asl, Bim, dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo, Associazione regionale allevatori, Confederazione italiana agricoltori ed Ente Parco». Un rilancio sostenuto anche da Persia e Tiberii, che hanno sottolineato l’importanza della nascita del Comitato e come la fiera sia «un volano per il rilancio necessario di una filiera importante per la montagna come quella della pastorizia».(a.d.f.)

