«Fiera di San Berardo, così non va»

21 Dicembre 2021

Il consigliere Di Teodoro contesta la dislocazione e le modalità dell’evento

TERAMO. «All’indomani della tradizionale Fiera di San Berardo, corre l’obbligo di fare le necessarie considerazioni su un metodo organizzativo che continua a non funzionare». Comincia così una nota del consigliere comunale di Italia Viva Osvaldo Di Teodoro, che continua: «Chi scrive si batte da anni per migliorare il sistema dei mercati cittadini e delle fiere classiche, ma l’amministrazione resta sorda a qualsivoglia suggerimento o proposta».
Di Teodoro evidenzia che «con il rifacimento delle pavimentazioni e degli arredi dei corsi si è creata un’area pedonale vocata al passeggio che rappresenta il salotto della città. Pur tuttavia, questa stessa area resta sede di tutti i mercati e le fiere, penalizzandola nella sua naturale funzione e impedendo la valorizzazione di tante altre vie e piazze del centro storico. A ciò si aggiunga che si continua a consentire che i furgoni degli espositori ingolfino i parcheggi del centro, a discapito dei fruitori e residenti, in special modo in questo periodo natalizio».
Secondo il consigliere «la Fiera di San Berardo avrebbe potuto espandersi notevolmente, dislocandosi in altri spazi più agevoli, convogliando i furgoni di servizio nel parcheggio abbandonato di Campo Boario, del quale mi ostino a chiedere la manutenzione e il riutilizzo. E non solo. Si sarebbero potuti utilizzare i bus navetta e convogliare il flusso di mezzi sui 600 stalli inutilizzati del mega parcheggio di piazza San Francesco».