Figlia con il “santino” su Facebook Ciafardoni sporge denuncia

11 Maggio 2014

GIULIANOVA. Laura Ciafardoni si è rivolta ai carabinieri per denunciare il comportamento di chi, due giorni fa, aveva fatto mettere in posa sua figlia di 7 anni, mentre era a scuola, per mostrare e...

GIULIANOVA. Laura Ciafardoni si è rivolta ai carabinieri per denunciare il comportamento di chi, due giorni fa, aveva fatto mettere in posa sua figlia di 7 anni, mentre era a scuola, per mostrare e fotografare il “santino” della sua campagna elettorale (senza simbolo o scritte partitiche).

La candidata di Forza Italia, che ha dichiarato di aver sporto denuncia contro ignoti, ha segnalato agli agenti anche il fatto che la foto della bimba, seppure con il volto coperto, era stata pubblicata su Facebook e sul sito del Movimento 5 stelle, il quale aveva accusato Ciafardoni di fare campagna elettorale nelle scuole.

«Ho chiesto ai grillini di rimuovere l’immagine», ha detto sconsolata l’avvocato, ancora scossa per l’accaduto, «ma non c’è stato nulla da fare». Effettivamente, nonostante i solleciti e anche commenti di diverse persone, sulla pagina del social network del movimento giuliese, che condannavano l’immagine e il modo di fare politica dei grillini, la foto della manina della piccola, colpevole solo di aver mostrato orgogliosa la foto della mamma, era ancora presente sul sito dei pentastellati, almeno fino alle 17 di ieri.

«Avevo stima per alcuni di loro», ha continuato Laura Ciafardoni, «e speravo che davvero si potesse fare una politica costruttiva e non distruttiva. Accetto ogni genere di critica ma usare mia figlia per darmi addosso è ripugnante». Su Facebook c’è stato addirittura chi ha chiesto il ritiro di Margherita Trifoni, candidata sindaco del M5S, perché incapace di controllare l’operato degli attivisti e molti altri sono stati i messaggi di solidarietà a mamma e figlia.

Anche l’associazione Gente in comune ha invitato tutti ad «abbassare i toni e darsi dei limiti nella competizione elettorale». L’associazione ha anche auspicato che l’attacco personale subito dall’avversario politico non porti conseguenze emotive nella sua famiglia. «Crediamo nella buona fede di Laura Ciafardoni», si legge nella nota, «Avremmo preferito un reportage di denuncia sulle condizioni delle attrezzature scolastiche, invece ci ritroviamo una bimba che mostra orgogliosa una foto della mamma a qualcuno che le ha chiesto di mettersi in posa». (m.t.)

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