Figlia maltrattata, condannati i genitori del piccolo Jason
ASCOLI. Il tribunale di Ascoli Piceno ha condannato in primo grado a un anno e mezzo di carcere Denny Pruscino (originario di Nereto) e a due anni la sua ex moglie Katia Reginella (originari di...
ASCOLI. Il tribunale di Ascoli Piceno ha condannato in primo grado a un anno e mezzo di carcere Denny Pruscino (originario di Nereto) e a due anni la sua ex moglie Katia Reginella (originari di Giulianova), finiti sotto processo per i maltrattamenti a cui avrebbero sottoposto la loro prima figlia, causandole danni permanenti. I due nel 2016 sono stati condannati in via definitiva per l’omicidio deJason: lui all'ergastolo e lei a 18 anni. Il bambino di due mesi era scomparso a luglio del 2011 e il corpicino, abbandonato nelle camoagne di Folignano dove la coppia abitava, non è mai stato ritrovato. I fatti per i quali i due sono stati condannati ieri sono antecedenti e sono venuti a galla proprio durante le indagini per la scomparsa di Jason, a seguito di dichiarazioni della madre. Pruscino e Reginella, che nel frattempo hanno divorziato, sono stati riconosciuti colpevoli di aver causato alla bambina, a seguito di un maltrattamenti,, lesioni personali gravissime consistite in una malattia pressoché incurabile alla corteccia cerebrale al midollo. L'accusa aveva chiesto la condanna a sette anni per Reginella e l'assoluzione di Pruscino.

