File e caos all’ingresso del centro vaccinale

Colonnella, nell’hub della Val Vibrata sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare l’ordine
COLONNELLA. Nel secondo giorno della massiccia campagna vaccinale nell’hub di Colonnella, sono emerse le prime criticità nel centro di somministrazione della Asl per la Val Vibrata. Ieri mattina davanti all’ingresso del centro vaccinale si è infatti creato un assembramento di persone difficile da gestire. In 500 erano le persone convocate nella giornata. E, a contribuire all’affollamento, sono stati anche diversi utenti giunti in anticipo rispetto all'orario di convocazione, che va rispettato. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Colonnella, che hanno dovuto riportare un po’ di ordine, prescrivendo all’organizzazione il da farsi.
L’ordine di fila era impossibile da mantenere. Alla fine, la calma è stata riportata e sono state prese le misure necessarie perché per i restanti giorni ciò non accada più. In un veloce briefing con i carabinieri, la protezione civile e l’organizzazione dell’area è stato deciso il posizionamento di transenne in modo da gestire la fila di chi è in attesa di entrare e accomodarsi nelle sedie distanziate poste all’interno.
La situazione andrà gestita, specie per evitare lunghe attese all’aperto in caso di pioggia visto che il centro commerciale “Val Vibrata Village” ha corridoi a cielo aperto che collegano i vari locali commerciali e fra questi l’hub vaccinale.
«Questi mega centri vaccinazioni servono solo per creare affollamenti», è il pensiero del vice segretario della federazione del Psi di Teramo, responsabile sanità, Alberto Pompizi, «in Val Vibrata necessitano almeno tre punti (Sant’Omero, Sant’Egidio alla Vibrata e Colonnella) per fare prima e senza assembramenti. Meno male che presto inizieranno le vaccinazioni i medici di base ai quali va il nostro ringraziamento».
Altro caso, sempre ieri, al centro tamponi di Tortoreto. In attesa del drive test si è creata nell’area antistadio una fila di decine di auto che attendevano il tampone. Alcuni utenti hanno segnalato ritardi nell’avvio dei tamponamenti rispetto all’orario di convocazione. «Erano passate le 10 e il personale non ancora iniziava a fare i tamponi», ha segnalato un utente di Nereto. Si è generata una lunga coda di auto e cittadini esasperati che hanno iniziato a protestare verbalmente.
Dunque, ieri, per la Val Vibrata non è stata una giornata facile. Se a Tortoreto bene o male il servizio è rodato e l’attesa non è cosa nuova, all’hub vaccinale di Colonnella occorre ora riprogrammare i flussi e fare in modo che anche la protezione civile possa operare in modo sereno lasciando i medici e personale infermieristico di vaccinare in serenità. I prossimi giorni saranno importanti per capire l’evoluzione del servizio, durante i quali saranno apportati miglioramenti logistici anche in vista di annunciate condizioni meteo avverse che potrebbero far cadere qualche goccia in vallata.
Alex De Palo
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