Filipponi: «Abbiamo perso ma abbiamo capito la lezione»

30 Maggio 2019

GIULIANOVA. A seguito del negativo risultato registrato dal Pd alle elezioni amministrative si rincorrono strane voci sul futuro della dirigenza locale del partito. C’è chi auspica le dimissioni in...

GIULIANOVA. A seguito del negativo risultato registrato dal Pd alle elezioni amministrative si rincorrono strane voci sul futuro della dirigenza locale del partito. C’è chi auspica le dimissioni in massa da parte dei tre presidenti di circoli (Lido-Annunziata, Paese e Colleranesco), oltre al segretario e al presidente dell’unione comunale, rispettivamente Gabriele Filipponi, candidato sindaco del Pd, e Oreste Marchionni. Dunque il momento non è dei migliori per il Pd, giunto ai minimi storici e senza una rappresentanza nel consiglio. Un fatto epocale che non ha precedenti vista la lunga e radicata tradizione della sinistra a Giulianova.
Filipponi accusa il colpo ma vuole guardare avanti: «Chi si crogiola nella sconfitta la merita. Ho affrontato la competizione elettorale con spirito di sacrificio per essere presenti. Tutti mi hanno chiesto di candidarmi ed ora siamo sereni. Ovviamente ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità riflettendo fino in fondo su ciò che è accaduto». Secondo Flipponi quando si perde si tende a cercare scuse, giustificazioni, spiegazioni ed assoluzioni, responsabilità e responsabili, ma lui non la vede così: «Abbiamo perso, ma abbiamo capito. Faremo in modo di trarre i giusti insegnamenti per poter tornare ad essere una forza di cui essere orgogliosi. Volevamo giungere ad un accordo con forze vicine, ma personalismi che durano da decenni non lo hanno consentito. Ripartiremo da qui. Adesso continueremo a lavorare perché la politica, quella buona, può fare tanto anche senza una poltrona».
Anche il Movimento 5 Stelle non ha eletto nessun rappresentante in consiglio comunale. Il candidato sindaco Mauro Di Criscenzo è molto diretto: «Siamo fuori dai giochi e nessun apparentamento è possibile per statuto. Al ballottaggio lasciamo libera scelta agli elettori se intenderanno recarsi alle urne. Seguiremo il consiglio comunale dal di fuori. Nello stesso tempo faremo autocritica per capire cosa è stato sbagliato. Purtroppo siamo anche penalizzati da fatto che il movimento non prevede alleanze con altre liste».
Alfonso Aloisi
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