Filipponi incontra i medici per difendere l’ospedale

5 Febbraio 2015

GIULIANOVA. Il segretario del Pd di Giulianova, Gabriele Filipponi, ha incontrato, nei giorni scorsi, alcuni dei rappresentanti del personale medico dell’ospedale di Giulianova, per preparare un...

GIULIANOVA. Il segretario del Pd di Giulianova, Gabriele Filipponi, ha incontrato, nei giorni scorsi, alcuni dei rappresentanti del personale medico dell’ospedale di Giulianova, per preparare un documento, da esaminare durante la prossima seduta della commissione sanità del Comune di Giulianova, che tuteli le sorti della struttura sanitaria.

Per intraprendere una strada di salvaguardia del “Maria santissima dello Splendore”, così come della stazione ferroviaria, privata delle fermate dei treni a lunga percorrenza e ad alta velocità, il Pd ha invitato le varie forze politiche al dialogo e al confronto. «Il Pd», spiega il segretario, «ribadisce la sua posizione di apertura al confronto con tutti e si schiera alla completa tutela dei servizi alla città di Giulianova». C’è bisogno, dunque, di intraprendere una battaglia nel territorio e per il territorio senza distinzioni politiche, ma attraverso il dialogo con gli addetti ai lavori e con le istituzioni provinciali, regionali e nazionali. «La cronaca degli ultimi tempi», prosegue la nota, firmata dalla segreteria al completo, «ci racconta di treni a lunga percorrenza e ad alta velocità che non fanno più fermata a Giulianova, la stazione più importante della provincia di Teramo, e di lunghe file al pronto soccorso, trasferte negli ospedali della Regione e, addirittura fuori Abruzzo, per semplici esami ad analisi». Dopo la risoluzione del consigliere regionale del Movimento 5 stelle Riccardo Mercante sulla necessità di ridare importanza alla stazione ferroviaria, risoluzione poi approvata in consiglio regionale pochi giorni fa, e gli appelli dello stesso sindaco Francesco Mastromauro, il Pd, pur essendo consapevole della politica di spending review che sta applicando il governo, è tornato a riaffermare la necessità di potenziare questi servizi primari. (m.t.)

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