Filipponi: «Ruzzo, le delibere c’erano»

TERAMO. Il presidente della commissione di garanzia del Comune Antonio Filipponi affida a un post, pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook, una precisazione in merito alla sua replica al presidente...
TERAMO. Il presidente della commissione di garanzia del Comune Antonio Filipponi affida a un post, pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook, una precisazione in merito alla sua replica al presidente del Ruzzo Antonio Forlini sulle consulenze assegnate dalla società acquedottistica. Il riferimento è all’invio della documentazione sugli incarichi all’organismo di controllo dell’ente. «Ho appena sentito Forlini e abbiamo chiarito la questione delle delibere che non ho ricevuto», scrive Filipponi, «ho accertato che sono state inviate all’indirizzo del Comune di Teramo, ma come spesso accade, non mi sono state ad oggi consegnate. Chiedo scusa quindi per l’accaduto, ma non è dipeso da me». Il presidente della commissione, rispondendo al massimo dirigente della società aquedottistica, aveva sostenuto che gli atti non erano mai stati trasmessi alla commissione. Forlini, invece, aveva dichiarato che le deliberano erano state allegate a una descrizione dettagliata degli incarichi assegnati dal Ruzzo negli ultimi due anni e mezzo. In effetti le carte in Comune sono arrivate, ma la commissione non ne mai entrata in possesso evidentemente per un disguido burocratico. Restano comunque le divergenze su tempistica e legittimità delle consulenze, in particolare quelle legali. (g.d.m.)
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