Finanziamenti per strade interne: la Provincia dà il via al progetto

Prima assemblea con i sindaci delle aree interessate per investire i 9,7 milioni di euro del Pnrr Di Bonaventura: «Positivo l’indirizzo politico sul lavoro da fare insieme, ma le risorse sono esigue»
TERAMO . Pochi fondi, ma da spendere in tempi certi. Sono questi i punti fermi emersi dall’assemblea dei sindaci chiamati a condividere la gestione dei 9,7 milioni assegnati, tramite un finanziamento complementare al Pnrr, alla viabilità delle aree interne. La Provincia sarà soggetto attuatore degli interventi e con i primi cittadini delle due macro aree interessate, Alto Aterno-Gran Sasso Laga e Valfino-Vestina, ha aperto il confronto sulla loro programmazione.
«L’aspetto positivo è che, grazie alla forte pressione del’Upi e delle Province, una parte anche se piccola delle risorse è stata destinata alle strade cosiddette secondarie», spiega il presidente Diego Di Bonaventura, «positivo è anche l’indirizzo politico istituzionale forte, all’insegna di un lavoro fatto insieme, Provincia e Comuni. Si rimette al centro la programmazione, si sottolinea il fatto che c’è una forte interconnessione fra la reti comunali e quelle provinciali, si presta attenzione alle aree interne che hanno più problemi».
Il limite è rappresentato dall’importo del finanziamento messo a disposizione dal ministero delle Infrastrutture, insufficiente per notevoli esigenze delle aree interne. «Non ci nascondiamo dietro un dito, l’elemento critico è rappresentato dall'entità dello stanziamento», osserva Di Bonaventura che, nell’assemblea, è stato affiancato dai consiglieri delegati alla viabilità Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo, dal consigliere delegato al Pnrr Giovanni Luzii e dal dirigente della viabilità Francesco Ranieri, «ma questo specifico fondo può integrarsi con altri finanziamenti e altri progetti. Lavoreremo in questa direzione, cercando comunque di sfruttare anche altre fonti di finanziamento».
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